Capitolo 83
conversazione con un ragazzo che lei non lo percepì finché lui parlò
suo. Il ragazzo guardò su, mentre sorridendo francamente a qualche cosa Cynthia aveva detto
lui. Lui aveva occhi onesti, umoristici, ed un rese bruno, faccia lentigginosa, ed era,
forse, due anni più vecchio di Cynthia.
"Cosa è la questione?" Wetherell detto.
La faccia di Cynthia fu allineata il testo, e lei fu irritata chiaramente circa qualche cosa.
"Io le diedi un fischio", disse il ragazzo, con una piccola risata di irritazione,
"ed ora lei dice lei non lo prenderà perché io possedetti su io lo feci per
un'altra ragazza."
Cynthia lo tenne fuori a lui, non degnandosi di fare appello il suo agio.
"Lei deve riprenderlo, lei disse.
"Ma io voglio che Lei l'abbia", disse il ragazzo.
"Non sarebbe corretto per me per prenderlo quando Lei lo fabbricò per qualcuno
altro."
Dopo tutto, persone con coscienze sono nate, non fece. Ma questo era un
distinzione più eccellente che il ragazzo mai aveva incontrato con nella sua esperienza.
"Io non La seppi quando io feci il fischio", lui obiettò, confuse e
sconfortato.
"Quello non fa differenza."
"Mi piace Lei migliore dell'altra ragazza."
"Lei ha nessuno diritto a", ribattè il casuist; "Lei l'ha saputa più lungo."
"Quello non fa differenza", detto il ragazzo; ci sono molto
persone io non faccio come io ho saputo sempre. Questa ragazza non vive in
Brampton, in ogni modo."
"Dove vive?" richiese Cynthia,--quale era un passo volto indietro.
"Al capitale statale. Il Janet Duncan del suo nome. Là, Lei mi crede
ora?"
William Wetherell aveva sentito del padre di Janet Duncan, Alessandro Duncan,
chi aveva la reputazione di essere l'uomo più ricco dello stato. E lui
cominciò a chiedersi il ragazzo potesse essere chi.
"Io lo credo", Cynthia detto; "ma finché Lei lo fabbricò per lei, è
il suo. Lo prenderà?"
"No", disse lui, decisamente.
"Molto bene", Cynthia risposto. Lei posò in giù il fischio accanto a lui su
la sbarra, ed andò via una piccola distanza e si fece sedere su una panca.