Capitolo 80
pazientemente dalle finestre sbarrate fino a che l'impiegato che stava contando conti,
scelto di guardare su a lui.
"Voglia disegnare soldi?" lui richiese.
Le parole sembrate addebitate con ironia. William Wetherell gli disse,
esitantemente, il suo nome ed affari, e lui pensò gli uomini guardarono a lui
compassionevolmente.
"Lei dovrà vedere il Sig. Worthington", lui disse; "lui non è andato il
mulini ancora."
"Dudley Worthington?" Wetherell esclamato.
Il cassiere sorrise.
"Sì. Lui è il presidente di questa banca."'
Lui aprì una porta nella sezione, e lasciando Cynthia che penzola i suoi piedi
da una sedia, Wetherell fu introdotto, non senza trepidazione, nel
l'ufficio di grande uomo, e finalmente si trovò nella presenza di Sig.
Isaac D. Worthington che vagava su ed in giù Acqua di Coniston
cercando un luogo di mulino.
Lui sedette dietro ad una tavola coperta con cuoio verde sul quale erano carte
posato con lindezza elaborata, e lui portò un cappotto costeggiato ed a doppio petto
di nero, con risvolti intrecciati un buio imporpora cravatta larga di coperta con un grande
spilla di cammeo rossa. E le caratteristiche dei Sig. Worthington armonizzarono perfettamente con
questo costume--quelli di un uomo riuscito, ambizioso che seguì costume
e convenzione ciecamente; pulito-rasato, salvi per taglio netto rossastri, occhi blu
dell'acutezza estrema, e sottile-upped bocca che stava stringendo anno
da anno come la produzione della Sfacciata di Worthington aumentata.
"Bene, signore", lui disse bruscamente, "cosa posso fare per Lei?"
"Io sono William Wetherell, il negoziante a Coniston."
"Non il Wetherell che si sposò Merce di Cynthia!"
No, il Sig. Worthington non disse quello. Lui non seppe che Merce di Cynthia
si sposò, o vivo o morto, e--lo lasci subito sia confessato--lui faceva
non la cura.
Questo è quello che lui disse:--
"Wetherell--Wetherell. Oh, sì, Lei ha occorso quella nota--l'ipoteca
sul negozio a Coniston." Lui fissò William Wetherell, suonato sul tamburo con