Capitolo 54
e sa la sua propria mente. Chiunque lei si sposa avrà qualche cosa a lui."
"Io spero devotamente così!" detto la Sig.ra Pomfret.
Era piuttosto vero che il Sig. Arturo Rangely aveva chiesto a Victoria di lasciarlo cadere
alla Locanda. Ma quando loro l'arrivarono lui fece un'altra richiesta.
"Bada se io vado un po' più lontano, la Signorina Flint?" lui suggerì. "Io
piuttosto come la passeggiata indietro."
Victoria rise.
"Venga", lei disse.
Lui ammirò il paese, ma lui guardò a Victoria, e chiese a cento
esageratamente domande franche su Leith, circa la Sig.ra Pomfret che lui aveva
si incontrato al posto di suo zio in Devonshire, e circa il Sig. Crewe ed il
ferrovie nella politica. Molti di questi che Victoria ha parato, e lei venne
rapidamente alla conclusione che il Sig. Arturo Rangely era un più astuto
persona che--ad un osservatore casuale lui sembrerebbe.
Lui non mostrò nessuna inclinazione di riparare i limiti della sua passeggiata, e fece nessuno
protesti come lei guidò sotto il passaggio a volta di pietra all'ingresso di Fairview.
Victoria fu divertito ed interessato, e lei decise che le piacque Sig.
Rangely.
"Verrà su per tè?" lei chiese. "Io gli spedirò casa."
Lui accettò con alacrità. Loro erano giunti alla prima svolta quando loro
attenzione fu attirata avanti dalla vista di un calesse di loro, ed affrontando
verso loro. Il cavallo, con le redini che appendono scioltamente sulle aste,
aveva deviato al lato del passo carraio e stava mangiando contentamente il
piantagione d'arbusti che l'ha fiancheggiato. Nel veicolo, curvò su nell'angolo di
il posto, era un uomo che presentò un aspetto di helplessness che
li colpiti ambo con un effetto che modera.
"L'individuo è bevuto?" detto il Sig. Rangely.
La risposta di Victoria era una piccola uggiolare che lo spaventò, e disegnò la sua occhiata
a lei. Lei aveva toccato il suo cavallo con la frusta, ed i suoi occhi avevano allargato
nel vero allarme.
"È Banderuola di Hilary!" lei esclamò. "Io--io mi chiedo quello che può essere accaduto!"