Capitolo 44
loro, ma uno se La sarebbe aspettato naturalmente, su conto di Suo
generi, essere prevenuto. Una volta o l'altra, quando io ho più agio, io andrò
in loro, pienamente con Lei. E nel frattempo io avrò il mio segretario
gli spedisca l'elenco completo dei miei discorsi su essere insieme, ed io sapere che Lei vuole
li legga attentamente."
"Lei è molto gentile, Humphrey", lei disse.
Assorbito nella presentazione del suo soggetto (quale accadde essere
lui), il Sig. Crewe non osservò che i suoi labbra furono divisi, e quello
c'era piccolo sgualcisce circa i suoi occhi.
"Ed una volta o l'altra", disse il Sig. Crewe, quando tutti questo ha soffiato su un piccolo, io
avrà un discorso con Suo padre. Lui capisce indubbiamente là quello
è appena alcuna domanda della mia elezione. Lui probabilmente si rende conto anche, di quello
lui è stato nel--il male, e quella dominazione di ferrovia deve cessare--lui
già ha fatto molte concessioni, come Lei sappia. Io desidero che Lei direbbe
lui da me che quando io sono governatore, io gli fabbricherò un punto per discutere
la questione intera con lui, e che lui troverà in me nessun nemico di
società per azioni. La giustizia è quella per la quale io sto in piedi. Io anche sono congenitamente,
conservativo, io sono troppo di un uomo di affari, frammettersi con vestito dei paramenti sacri
interessi."
"Io gli dirò, Humphrey", Victoria detto.
Il Sig. Crewe tossì, e guardò una volta al suo orologio, più. "Ed ora, avendo
fatto quello chiaro", lui disse, "ed avendo solamente un trimestre di un'ora prima che io
debba andare via a tenere un appuntamento, io prenderò su un altro
soggetto. Ed io chiedo a Lei di credere che non è fatto leggermente, o senza quota
considerazione, ma come il risultato di degli anni di pensiero."
Victoria si rivolse a lui seriamente--ed ancora le pieghe ancora erano circa
i suoi occhi.
"Io posso crederlo bene, Humphrey" lei rispose. "Ma--abbia che Lei calcoli?"
"Sì", lui disse, "io ho imparato il valore di minuti."