Capitolo 93
uno.
Ecco la storia abbastanza per a-giorno: Lei ne avrà più presto. Addio.
LETTERA XLII
Londra, giugno 21 O. S. 1748.
CARO RAGAZZO: La Sua enunciazione molto cattiva così molto funziona nella mia testa, e mi dà
tale vera preoccupazione, che sarà il soggetto di questo, e, io credo,
di molti più lettere. Io mi congratulo con Lei e me, che, era
informato di lui (come io spero) in durata impedirgli: e mai penserà
io, come in futuro Lei voglia, io sono sicuro lo pensi, infinitamente
obbligato a Signore Charles Williams per informarmi di lui. Buon Dio! se questo
maniera sgraziata e sgradevole di parlare aveva, o da Suo
negligenza o scava, divenga abituale a Lei, come in un paio di anni più
sarebbe stato, quello che una figura La può ha fatto in società, o in un
riunione pubblica? Chi sarebbe piaciuto Lei in quell'o L'avresti frequentato; in
l'altro? Legga quello che Cicerone e Quintilian dicono dell'enunciazione, e veda
cosa un stress che loro hanno posato sulla grazia di lui; no, Cicerone va
ulteriore, ed anche mantiene, che una buona figura è necessaria per un
oratore; e particolarmente che lui non deve essere vastus, quello è, cresciuto eccessivamente
e goffo. Lui mostra da lui che lui conobbe bene umanità, e seppe i poteri
di una figura d'accorda ed un aggraziato, maniera. Uomini, così come le donne, è
molto oftener condotto dai loro cuori che dal loro understandings. Il modo a
il cuore è attraverso i sensi; per favore i loro occhi ed i loro orecchi ed il
lavoro è mezzo. Io ho conosciuto la fortuna di un uomo decisa per frequentemente
mai dal suo primo indirizzo. Se sta accomodando, persone sono affrettate
involontariamente in una persuasione che lui ha un merito che possibilmente lui
non ha; come, d'altra parte se è sgraziato, loro immediatamente sono
prevenuto contro lui, e non disposto permetterlo il merito che può
sia lui ha. Né è come per prima questo sentimento così ingiusto ed irragionevole
può sembrare; per se un uomo ha parti, lui deve sapere di quello che infinito