Capitolo 79
chi non ha, non. Ma ciononostante tutta questa incertezza, storia è
non il meno necessario per essere conosciuto, come le migliori storie sono prese per
concesso, e è i soggetti frequenti ambo di conversazione e scrivendo.
Sebbene io sono convinto che il fantasma di Cesare non apparve mai a Brutus, ancora io
molto dovrebbe avere vergogna per essere ignorante di quel fatto, come riferito dal
storici di quelle volte. Così la teologia Pagana è universalmente
ricevuto come questione per scrivere e conversazione, sebbene ora credè da
nessuno; e noi parliamo di Giove, Marte, Apollo, ecc. come dei sebbene noi
sappia, che se loro mai esistessero a tutti, era solamente come uomini mortali e meri.
Questo Pyrrhonism storico, poi non prova niente contro lo studio e
conoscenza di storia; quale, di tutti gli altri studi è il più necessario
per un uomo che è vivere nel mondo. Indica solamente a noi, non a
sia troppo decisivo e perentorio; ed essere cauto come noi disegniamo inferenze
per nostro proprio pratichi da fatti remoti, parzialmente o con ignoranza riferì;
di che noi possiamo, a migliore, ma imperfettamente indovina, e certamente non sa
i veri motivi. Le testimonianze di storia antica necessariamente devono essere
più debole di quelli di moderno, come ogni testimonianza cresce più debole e più debole, come
è più remoto da noi. Io La consiglierei perciò di studiare
storia antica, in generale, come le altre persone, faccia; ovvero, non essere
ignorante di alcuno o quelli fatti che sono ricevuti universalmente, sul
la fede dei migliori storici; e se vero o falso, Lei li ha come
le altre persone li hanno. Ma storia moderna, io intendo particolarmente quello di
gli ultimi tre secoli, è quello che io La posso ha applichi a col
più grande attenzione ed esattezza. Là la probabilità di venire al
la verità molto è più grande, come le testimonianze sono molto più recenti; inoltre,
aneddoti, monografie, e lettere originali, spesso venuti all'aiuto di moderno
storia. Le migliori monografie che io so di sono quelli di de Cardinale Retz,