Capitolo 59
stesso; è quel grande Essere eterno che creò tutto. Il
manners diversi dell'adorazione sono da nessuno soggetti di mezzi di ridicolo. Ognuno
setta pensa suo proprio è il meglio; ed io non conosco giudice infallibile in questo
mondo, decidere quale è il meglio. Faccia le stesse indagini, dovunque Lei
è, riguardo ai redditi, lo stabilimento militare, il mestiere il
abbia rapporti, e la polizia di ogni paese. E Lei farebbe bene tenere
un libro di carta bianco che i tedeschi chiamano un Album; e là, invece
di desiderare, come loro fanno, ogni sciocco che loro incontrano con per scarabocchiare qualche cosa,
scriva tutti queste cose appena loro vengono alla Sua conoscenza da
buone autorità.
Io avevo dimenticato pressocché una cosa che io raccomanderei come un oggetto
per la Sua curiosità ed informazioni, quello è, l'amministrazione di
giustizia; quale, come è continuato in corte aperta sempre, Lei può, ed io
L'avrebbe, andrebbe e lo vedrebbe con attenzione ed indagine.
Io ora ho ma l'una ansia andò via che sta concernendoLa. Io avrei
Lei è, quello che io so che nessuno è--perfetto. Come quello è impossibile, io posso
L'abbia come vicino a perfezione come possibile. Io non so nessuno in un modo più equo
verso lui che Lei, se Lei per favore. Mai così molto era dolori presi
per qualcuno l'istruzione come per il Suo; e mai non aveva nessuno quelli
le opportunità di conoscenza e miglioramento che Lei, ha avuto, ed ancora
abbia, io spero, io desidero, io dubito, e teme alternativamente. Questo solamente io sono sicuro
di, che Lei proverà o il più grande dolore o il più grande piacere,
di, il Suo.
LETTERA XXX
Bagno, febbraio 22 O. S. 1748.
Caro Ragazzo: Ogni eccellenza, ed ogni virtù, ha il suo vizio di parentela o
debolezza; e se è portato oltre i certi confini, lavandini in uno o il
altro. La generosità si incontra con profusione, economia nell'avidità spesso,
il coraggio nell'avventatezza, avverta nella timidezza, e così on:--insomuch che,