Capitolo 51
carattere; quali La miglioreranno nell'ambo. Addio.
LETTERA XXV
Londra, gennaio 15 O. S. 1748.
CARO RAGAZZO: Io accetto volentieri il regalo del nuovo-anno per il quale Lei mi promette
il prossimo anno; ed il più prezioso Lei lo fa, il più grato io posso
sia. Quello dipende completamente su Lei; e perciò io spero di essere presentato,
ogni anno, con un'edizione nuova di Lei, più corretto che il primo, e
allargato notevolmente e corresse.
Siccome Lei non desidera essere un funzionario del fisco della camera imperiale, e quello
Lei desidera un stabilimento in Inghilterra; cosa Lei pensa ad essere greco
Professore ad una delle nostre università? È una sinecura molto bella, e
richiede conoscenza molto piccola (molto meno che, io spero, Lei già ha)
di quella lingua. Se Lei non approva questo, io sono ad una perdita per sapere
cosa altro proporre a Lei; e perciò il desiderio che Lei mi informerà
che genere di destinazione che Lei propone per Lei; per lui tempo ora è a
lo ripari, e prendere di conseguenza le nostre misure. Il Sig. Harte mi dice che Lei
metta su per un----------; quindi, io presumo è nella prospettiva di riuscire
io nel mio Ministro di Stato di office;--[A.]--quale io voglio molto volentieri
si dimetta a Lei, ogni qualvolta Lei farà appello a me per lui. Ma, se Lei intende
essere il--------, o il-----------, ci sono alcuni baloccandosi
circostanze sulle quali Lei prima dovrebbe prendere la Sua decisione. Il
prima di che è, essere appropriato per lui: e poi per essere così, faccia
Lei domina di vegliardo e, storia moderna, e lingue. Sapere
perfettamente la costituzione, e forma di governo di ogni nazione; il
la crescita ed il ribasso di vegliardo ed imperi moderni; e tracciare fuori
e riflette sulle cause di ambo. Sapere la forza, la ricchezza,
ed il commercio di ogni paese. Queste piccole cose, baloccandosi come loro
può sembrare, è ancora molto necessario per un statista per sapere; e quale
perciò, io presumo, Lei accondiscenderà applicarsi a. C'è