Capitolo 38
chi, se loro fossero gettare su di notte i loro conti, troverebbe quello
loro non avevano fatto solo niente. Loro hanno letto due o tre ore
meccanicamente, senza frequentare a quello che loro lessero, e di conseguenza
senza uno trattenendolo, o ragionando su lui. Da per questo motivo loro
vada a zonzo in società, senza prendere alcuna parte in lui e senza
osservando i caratteri delle persone, o i soggetti del
conversazione; ma o sta pensando ad alcuna bazzecola, straniero al
scopo presente, o non pensando affatto spesso; quale sciocco ed inattivo
sospensione di pensiero che loro onorerebbero col nome dell'Assenza e
DISTRAZIONE. Loro vanno dopo, può essere, al dramma, dove loro aprono
alla società e le luci; ma senza badare alla molta cosa loro
andato a, il dramma.
La preghi sia come attento ai Suoi piaceri come ai Suoi studi. Nel
secondo, osservi e rifletta su tutti che Lei ha letto; e, nel primo, sia
attento ed attento a tutti che Lei vede e sente; e mai non l'ha
dire, come fanno milli sciocchi, di cose che sono state dette ed erano fatte prima
le loro facce che, veramente, loro non li badarono, perché loro erano
pensando a qualche cosa altro. Perché erano pensanti di qualche cosa altro? e
se loro fossero, perché vennero là? La verità è, che gli sciocchi erano
pensando a nulla. Ricordi il 'hoc invecchiano', faccia quello circa il quale Lei è, sia
cosa esso la volontà; vale, o non affatto. Dovunque Lei
è, abbia (come l'espressione volgare e bassa è) i Suoi orecchi ed i Suoi occhi circa
Lei. Ascolti tutto quello che è detto, e veda tutto quello che è fatto.
Osservi le occhiate ed espressioni di quelli che parlano che spesso sono un
modo più sicuro di scoprire la verità che da quello che loro dicono. Ma poi tiene
tutte quelle osservazioni a Lei, per il Suo proprio uso privato e raramente
li comunichi ad altri. Osservi, senza essere pensato un osservatore,
per altrimenti persone sarà sulla loro guardia di fronte a Lei.
Consideri seriamente, e segua attentamente, io l'imploro, il mio caro bambino,