Capitolo 36
antipatie, ed i gusti di quelli che noi guadagneremmo; e poi prende
desideri offrirli con quello, ed assicurarli dall'altro;
dandoli, distintamente per capire, che Lei aveva osservato che loro
piaciuto tale piatto, o tale stanza; per che ragione che Lei gli aveva preparato:
o, sul contrario che avendo osservato loro avevano un'avversione a tale
metta nel piatto, un'antipatia a tale persona, ecc. Lei aveva preso desideri evitare
presentandoli. Tale attenzione a tali bazzecole molto adula amore proprio
più delle più grandi cose, come fa persone pensarsi pressocché il
solamente oggetti dei Suoi pensieri e cura.
Questi sono alcuno dell'arcana necessario per la Sua iniziazione nel grande
società del mondo. Io desidero che io li avevo saputi meglio alla Sua età; Io ho
pagato il prezzo di tre-e-cinquanta anni per loro, e non invidierà
esso, se Lei miete il vantaggio. Addio.
LETTERA XVIII
Londra, ottobre 30 O. S. 1747
CARO RAGAZZO: Io sono molto bene accomodato con Suo 'Itinerarium', quale Lei spedì
io da Ratisbon. Mi mostra che Lei osserva e chiede come Lei vada,
di quale la vera fine è viaggiando. Quelli da che viaggiano incurantemente
metta mettere, mentre osservando solamente loro distanza dall'un l'altro, e
facendo attenzione solamente di notte alla loro sistemazione alla locanda, messo fuori sciocchi,
e certamente ritornerà così. Quelli che solamente mente le raree-show del
luoghi che loro superano, come campanili orologi, città-case,
ecc., ottenga così poco dai loro viaggi come i quali loro potevano bene stia a
casa. Ma quelli che osservano, e chiede nelle situazioni, il
forza, la debolezza, il mestiere i prodotti, il governo e
costituzione di ogni luogo alla quale loro vanno; chi frequentano le migliori società,
e frequenta a loro molti manners e caratteri; quelli da solo il viaggio
con vantaggio; e come loro misero fuori saggio, ritorni più saggio.
Io La consiglierei di trovare la descrizione più corta o storia di sempre
ogni luogo dove Lei fa alcun soggiorno; e tale libro, comunque imperfetto,