Capitolo 18
piacere della virtù, della carità e della cultura è vero e durevole
piacere; con cui io spero che Lei sarà bene e lungo informò. Addio!
LETTERA VIII
Londra, aprile 3 O. S. 1747
CARO RAGAZZO: Se io sono informato esattamente, io ora sto scrivendo ad un gentiluomo eccellente,
in un cappotto scarlatto allacciato con oro, un panciotto di broccato, ed ogni altro
ornamenti appropriati. La naturale parzialità di ogni autore per suo proprio
lavori mi fanno molto contento sentire che il Sig. Harte ha pensato questo ultimo
edizione di scavi valore così eccellente una rilegatura; e, come lui l'ha legato in rosso,
e doratura esso sulla schiena, io spero che lui si prenderà cura che sarà
Letterato anche. Un showish legando attira gli occhi, ed impegna il
attenzione di ognuno; ma con questa differenza che le donne, ed uomini che
è come donne, dispiaccia il legare più del libro; mentre uomini di senso
ed immediatamente imparando esamina l'interno; e se loro trovano che esso
non risponda all'eleganza sul fuori, loro lo gettano da col
più grande indignazione e disprezzo. Io spero che, quando questa edizione di mio
lavori saranno aperti e saranno letti, i migliori giudici troveranno il collegamento,
consistenza, la solidità, e spirito in lui. Il Sig. Harte può 'il recensere' e
'emendare', tanto quanto lui accomoda; ma sarà al piccolo scopo, se
Lei non coopera con lui. Il lavoro sarà imperfetto.
Io La ringrazio per le Sue ultime informazioni del nostro successo nel
Mediterraneo, e Lei dice molto esattamente che un Ministro di Stato deve
essere informato bene. Io spero, perciò, Lei si prenderà cura che io posso.
Lei è vicino la scena occupata in Italia; ed io non dubito ma quello, da
guardando alla mappa frequentemente, Lei ha tutto quello teatro della guerra molto
perfezioni nella Sua mente.
Mi piace il Suo conto dei lavori di sale; quali show che Lei ne diede
attenzione mentre Lei stava vedendoli. Ma ciononostante quello, da Suo
spieghi, il sale svizzero è (io sfido dica) molto buono, ancora io sono adatto a