Capitolo 10
loro a Losanna, dove noi La pensammo tempo fa: e noi lo pensammo a no
scopo per dirigere a Lei sul Suo Percorso di instradamento, dove era poco probabile che
le nostre lettere si incontrerebbero con Lei. Ma Lei ha, fin dal Suo arrivo a
Losanna, io credo, lettere trovate abbastanza da me; e può essere più
che Lei ha letto, almeno con attenzione.
Io sono contento che Lei come la Svizzera così bene; e è impaziente per sentire come
le altre questioni vanno, dopo la Sua sistemazione a Losanna. Dio La benedice!
LETTERA III
Londra, dicembre 2 O.S. 1746.
CARO RAGAZZO: Io non ho, nella mia situation,--[His Signoria presente era, nel
anno 1746, nominò uno dei segretari della sua Maestà di stato.]--il tempo
scrivere a Lei, o così molto o così spesso come io usai, mentre io ero in un
luogo di molto più agio e profitto; ma la mia affezione per Lei non deve
sia giudicato di dal numero delle mie lettere; e, sebbene il diminuisce,
l'altro, io L'assicuro, non fa.
Io ho ricevuto proprio ora la Sua lettera dei 25 passata, N. S., e, dal
primo posto, uno dal Sig. Harte; con ambo quale io sono molto bene accomodato:
col Sig. Harte, per il buon conto che lui mi dà di Lei; con
il Suo, per il buon conto che Lei mi diede di quello che io desiderai essere
informato di. Preghi continui a darmi le ulteriori informazioni della forma di
governo del paese nel quale Lei ora è; quale io spero che Lei saprà di più
minutamente prima che Lei lo lascia. L'ineguaglianza della città di Losanna
sembra essere molto conveniente in questo tempo freddo; perché salendo collina
ed in giù terrà Lei scalda. Lei dice ci sono molto buono
società; preghi, è Lei ottenne in lui? Lei ha fatto conoscenze, e con
chi? Mi faccia sapere alcuni dei loro nomi. Lei impara ancora tedesco, leggere,
scrive, e lo parla?
Ieri, io vidi una lettera da Monsieur Bochat ad un l'amico di mio; quale
mi dato il più grande piacere che io ho sentito questo grande mentre; perché
dà così molto buono un conto di Lei. Fra le altre cose che