Capitolo 3
pensi al cavallo che ha chiamato l'uomo alla sua assistenza. Dirò io
nulla a Lei su affari americani, perché io non ho penne, inchiostri, o
tappezzi abbastanza per dargli un conto intelligibile di loro. Loro sono stati
i soggetti di caldi ed acrimoniosi dibattiti, ambo nei Dio e
Terreni di proprietà comune, ed in tutte le società.
L'abrogazione della Francobollo-atto finalmente è portata attraverso. Io ne sono contento,
e diede il mio mandatario per lui, perché io vidi molte più inconvenienze dal
rafforzando che dall'abrogarlo.
Colonnello Browne era con me l'altro giorno, e mi assicurò che lui La lasciò
molto bene. Lui disse lui La vide a Terme, ma io non lo ricordai; sebbene
Io ricordo i suoi due fratelli, il Colonnello e lo stupratore, molto bene.
Il Suo colonnello sassone ha esageratamente l'accento dialettale. Presente i miei rispetti a
Conti Flemming; Io sono molto spiacente per la malattia della Contessa; lei era un
la maggior parte di donna beneducata.
Lei non penserebbe proprio che io diedi una cena al Principe di Brunswick,
la Sua vecchia conoscenza. Io allieto è finito; ma io non potevo evitarlo. 'Il
m'avait tabli de politesses.' Dio La benedice!
LETTERA CCLXXXVI
BLACKHEATH, il 13 giugno 1766.
IL MIO CARO AMICO: Io ricevetti ieri la Sua lettera dei 30 passata. IO
aspettato con impazienza lo, dopo non avendo ricevuto uno da Lei nel sei
settimane; né né Sua madre che cominciò ad essere molto sicuro che Lei sia
morto, se non è seppellito. Lei dovrebbe scrivere una volta a lei per settimana, o almeno
una volta un-due settimane; per donne o non costituisca assegno affari o
pigrizia; mentre io posso, da esperimenti, fabbrichi assegni per ambo:
comunque, io desidero che Lei generalmente scriverebbe una volta a me per due settimane.
La settimana scorsa io pagai il mio mezza estate offrendo, di cinquecento libbre a Sig.
Larpent, per il Suo uso come io suppongo che lui L'ha informato. Io sono puntuale,
Lei deve permettere.
Che conto darò Le di affari ministeriali qui? Io protesto io faccio