Capitolo 27
e sempre in modo chiaro; Lei è col persone vivere più gaio; sia gaio con
loro, e non porta fuori i Suoi occhi col leggendo a casa. 'L'ennui è
il distemper inglese: ed un molto cattivo che è, come io trovo da ogni giorno
esperimenti; per la mia sordità mi spoglia dell'unico piacere razionale
che io posso avere alla mia età che è società; così che io lessi i miei occhi fuori
ogni giorno che io non posso appendermi.
Lei non sarà in questo parlamento, almeno non all'inizio di lui.
Io confidai troppo su Dio C----- 's promettono un anno fa sopra di a Bagno. Lui
desiderò che io l'avrei lasciato a lui; che lui lo farebbe suo proprio
affare, e lo dà in carica al Duca di G----cui provincia che era
fare la sistemazione parlamentare. Questo sul quale io sono dipeso, ed io penso
con ragione; ma, Dio C né ha visto fin da quello, né ha parlato a
qualcuno, e è stato nel modo più dispari nel mondo. Io ho spedito il
D----- di G------, sapere se L----- il C----aveva parlato o aveva spedito a lui
circa lui; ma lui mi assicurò che lui aveva fatto nessuno; che tutti erano pieni,
o correndo su piuttosto, attualmente; ma quello, se lui potesse accalcarsi Lei in
su un posto vacante, lui lo farebbe col grande piacere. Io sono estremamente spiacente
per questo incidente; per io sono di un'opinione molto diversa da Lei, circa
essendo in parlamento, come nessuno uomini possono essere di conseguenza in questo paese che
non è in lui; e, sebbene uno non può parlare come un Dio Mansfield o un
Dio Chatham, uno può fare una figura molto buona in una seconda fila. 'Località
est et pluribus umbris.' Io non fingo di dargli alcun conto del
stato presente di questo paese, o Ministero, non intelligente né indovinandolo
io.
Dio La benedice, e gli spedisce salute che è il primo e più grande di
tutte le benedizioni!
LETTERA CCCVIII
Londra, il 15 marzo 1768.
IL MIO CARO AMICO: Questa lettera è supplementare a mio, ultimo. Questa mattina
Dio Weymouth molto spedì civilmente il Sig. Wood, il suo primo 'il commis', dirmi