Capitolo 5
IL MIO CARO AMICO: Io ora ho la Sua lettera del 20 giacere passato di fronte a me,
da che Lei si abbatte, nella mia opinione troppo presto, di playback il Suo Principe; per
lui più certamente avrà la Giarrettiera; e lui probabilmente vuole come l'abbia
prima che la campagna apre, come dopo. La sua campagna deve, io dubito, a meglio
sia un difensivo; e lui mostrerà la grande abilità nel farlo così; per
secondo il mio calcolo, i suoi nemici saranno, raddoppi almeno il suo
numero. Le loro truppe, davvero forse possono essere peggiori del suo; ma poi
il loro numero costituirà quel difetto, come li abiliterà a
intraprenda operazioni diverse alla stessa durata. Io non posso pensare che il
Re della Danimarca prenderà una parte nella guerra presente; quale lui non può fare
senza il grande possibile pericolo; e lui è pagato bene dalla Francia per il suo
neutralità; è sicuro, lasci quello che risulterà; e, nel frattempo,
continua il suo commercio col grande vantaggio e la sicurezza; così che quello
la considerazione non ritarderà la Sua visita al Suo proprio paese, ogni qualvolta
Lei ha permesso per ritornare, e che le Sue proprie Sistemazioni La permetteranno.
Un'assenza corta anima una passione tenera, 'et l'on ne recule que acquazzone
mieux sauter', specialmente di mesi di estate; così che io metterei al corrente
Lei per cominciare il Suo viaggio in maggio, e continua la Sua assenza dal caro
oggetto dei Suoi voti coltiva dopo le cane-giorno, quando si dice che amore sia,
insalubre. Noi siamo stati delusi a Martinico; Io desidero che noi non possiamo essere
quindi a Guadaloupe, sebbene noi siamo sbarcati là; per molte difficoltà debba
sia ottenne su prima che noi possiamo essere in possesso dell'isola intera. Un pos del pro
bottes del de; Lei si avvale di due parole spagnole, molto propriamente in Suo
lettera; era io Lei, io imparerei la lingua spagnola, se c'era un
Spagnolo ad Amburgo che potrebbe insegnarmi; e poi Lei sarebbe master di
tutte le lingue europee che sono utili; e, nella mia mente, è molto