Capitolo 30
i talenti non comuni per affari e parlando, quale era rimborsarli.
Harte ha un grande lavoro poetico per pubblicare, di fronte a lui sia lungo; lui ha
mi mostrato delle parti di lui. Lui l'aveva intitolato "Emblemi", ma io persuasi
lui per alterare quel nome per due ragioni; il primo era, perché loro erano
non gli emblemi, ma favole; il secondo era, che se loro fossero stati emblemi,
Quarles aveva degradato e vilipese fino ad un certo punto quel nome, che è
impossibile avvalersi di lui dopo lui; quindi loro stati chiamati favole,
sebbene storie morali possono, nella mia mente, sia il nome di properest. Se Lei chiede
io quello che io penso a quelli che io ho visto, devo dire io, che 'bona di plura di sunt,
quaedam mediocria, et quaedam----'
Il Suo rapporto di cambi futuri, io non posso pensare è completamente infondato; per
ancora corre fortemente nella mia testa che la miniera noi parlammo della volontà sia
saltato, ad o di fronte alla fine della sessione.
Io ho un poco più forza, ma non completamente la forza di
Hercules; quindi io non intraprenderò, come lui, cinquanta deflorazioni in
una notte; per io realmente credo che io non potessi afferrarli. Quindi
buono-notte, e Dio La benedice!
LETTERA CCLXV
Bagno, il 24 dicembre 1763.
CARO AMICO: Io confesso io ero una buona quantità sorpresa al Suo pigiandomi così
fortemente influenzare Parroco Rosenhagen, quando Lei sa bene il
decisione che io avevo fatto molti anni fa, e quale io ho scrupolosamente
osservato sin da allora, non concernersi, direttamente o indirettamente in
alcuna festa disputa politica qualsiasi. Lasci che feste vadano a loggerheads come
molto e finché loro accomodano; Io né mi sforzerò di dividerli,
né o prende la parte di; per io li so troppo bene tutti. Ma Lei dice,
quel Dio Panino è stato notevolmente civile, e gentile a Lei. Io sono molto
contento di lui, e lui può da nessuno mezzi imputi a Lei la mia ostinatezza, follia o
filosofia, lo chiami quello che Lei per favore: Lei può con grande verità l'assicuri,