Capitolo 12
è grandemente contro la felicità.
Io abbastanza non sono vecchio, né tenace abbastanza, fingere di non capire
il senso principale della Sua ultima lettera; e mostrarLa che io faccio, Lei può
mi utilizzi per duecento libbre che, io spero, voglia più che in modo chiaro
Lei.
Buono-notte: 'rebus di promemoria di aquam in mentem di servare di arduis': Sia nessuno
trasportato né depresse dagli incidenti della vita.
LETTERA CCXLIV
BLACKHEATH, maggio 16, 1759
IL MIO CARO AMICO: L'ultima lettera del Suo segretario dei 4, quale io ricevetti
ieri, ha acquietato le mie paure una buona quantità, ma non ha completamente
li dissipati. La Sua Febbre Ancora Continua, lui dice, Sebbene In Un Meno
GRADO. È una febbre continuata, o un intermitting uno? Se il primo,
nessuno si chiede che Lei è debole, e che i Suoi mali di testa. Se il secondo, perché
non ha l'abbaio, in sostanza e le grandi dosi stato amministrato? per se
aveva, l'ha dovuto fermare da questa durata. Seguente affigga, io spero, metterà
io completamente ad agio. Certamente Lei non è stato così regolare come Lei debba,
o nelle Sue medicine o nel Suo regime generale, altrimenti questa febbre
non sarebbe ritornato; per le chiamate di Dottore esso, la Sua Febbre Ritornò, come
se Lei avesse un brevetto esclusivo per lui. Lei ora ha avuto abbastanza malattie,
sapere il valore di salute, e farLa implicitamente seguire il
prescrizioni del Suo medico in medicine, e le regole di Suo proprio
senso comune in dieta; in che, io posso assicurarLa, da mio proprio esperimenti,
quella quantità è spesso peggiore della qualità; ed io mangerei piuttosto metà un
libbra di pancetta affumicata ad un pasto, che due libbre di alcuno il cibo più salubre.
Io sono stato stabilito qui vicino una settimana, alla mia grande soddisfazione; 'c'est ma
luogo', ed io lo so che non è dato ad ognuno. Tagli via da
la vita sociale da sordità mia, così come l'altro ills fisico, ed essendo a
meglio ma il fantasma di mio primo stesso, io cammino qui in silenzio e la solitudine