Capitolo 47
ma loro raramente considerano che, e Lei, meno che qualcuno che io mai ho saputo.
Presto Lei cresce più saggio! Addio.
LETTERA CCXXV
BLACKHEATH, il 30 giugno 1758.
IL MIO CARO AMICO: Questa lettera segue molto vicino il mio ultimo; ma io ricevetti
il Suo dei 15 nell'intervallo corto. Lei faceva molto bene non comprare alcuno
Rhenish, al prezzo esorbitante Lei menzione, senza le ulteriori direzioni;
per mio fratello ed io penso i soldi migliore del vino, sia il
vino mai così buono. Noi contenteremo il nostro selves con la nostra scorta disponibile di
Rhenish umile, di approssimativamente tre un-bottiglia di scellini. Comunque, 'versi la
fait di du di rarità, io poserò fuori dodici ducati, per dodici bottiglie del
vino di 1665, da modo di un eventuale cordiale, se Lei può ottenere un 'il senatus
consultum' per lui. Io ho fretta per lui, così gle mi spedisca solamente quando Lei
convenientemente; bene impaccò su 'il s'entend.'
Lei vuole, io sfido dica, abbia permesso per andare a Cassel; e se Lei va, Lei
forse lo penserà ragionevole, che io di che ero il consulente il
viaggi, dovrebbe pagare la spesa di lui. Io penso di sì anche; e perciò, se
Lei va, io rimetterò il L100 al quale Lei l'ha calcolato. Lei vuole
trovi la Casa di Cassel la casa di contentezza; per Hanau già è, o
deve essere presto, consegnò dei suoi ospiti francesi.
Il Principe della vittoria di Brunswick è, da tutto l'abile, pensiero un
'd'oeuvre del chef', degno di Turenne, Conde, o la creatura umana più illustre
macellai. Il francese si comportò migliore che a Rosbach, specialmente il
Carabiniers Royaux che non poteva essere 'l'entames.' Io auguro l'assedio di
Olmutz bene finito, ed una vittoria dopo lui; e che, con le buone notizie da
America che io penso non c'è nessuna ragione di dubitare di deve procurarci un
la buon pace alla fine dell'anno. Il Principe della morte di Prussia è nessuno
sfortuna pubblica: c'erano una gelosia e l'alienazione tra il Re