Earl of Philip Dormer Stanhope Chesterfield

Lettere a Suo Figlio sull'Art di Divenire un Uomo del Mondo ed un Gentiluomo, 1753-54

Earl of Philip Dormer Stanhope Chesterfield

Capitolo 39

L'incoraggi per sperare che Lei riuscirà. Uno deve governare umanità,
non li sopravvaluti:  ed accomodare un pubblico, come un oratore uno non deve
lo sopravvaluti. Quando io entrai nella Casa di Terreni di proprietà comune prima, io rispettai
quella riunione come un venerabile;  e feltro un certo timore riverenziale su me, ma,
sulla migliore conoscenza che impaurisce presto svanita;  ed io scoprii, quello,
dei cinquecento e sessanta, non sopra di trenta potrebbero capire ragione,
e che tutto il resto sia 'il peuple'; che quelli trenta richiesero solamente
semplice senso comune, vestito su nella buona lingua;  e che tutti gli altri
solamente richiese fluendo e periodi armoniosi, se loro ne portarono
volendo dire o non;  orecchi che hanno per sentire, ma non sente abbastanza per giudicare. Questi
le considerazioni mi fecero parlare con la piccola preoccupazione la prima volta, con
meno il secondo, e con nessuno a tutto il terzo. Io mi diedi nessuno ulteriore
agiti circa qualsiasi cosa, ometta la mia elocuzione, ed il mio stile;  presumendo,
senza molta vanità, che io avevo senso comune sufficiente non parlare
sciocchezze. Ripari fortemente queste tre verità nella Sua mente:  Prima, che è
assolutamente necessario per Lei per parlare in parlamento;  in secondo luogo, che esso
solamente richiede attenzione un poco umana, e niente regali soprannaturali;  e,
in terzo luogo, che Lei ha tutta la ragione nel mondo per pensare che Lei
parlerà bene. Quando noi incontriamo, questo sarà il soggetto principale di
le nostre conversazioni;  e, se Lei seguirà il mio consiglio, io risponderò per
il Suo successo.

Ora dalle grandi cose ai piccoli uni;  la transizione è a me facile,
perché nulla sembra poco a me quello può essere di alcun uso a Lei. Io spero
Lei si prende la grande cura della Sua bocca e denti, e che Lei li pulisce bene
ogni mattina con una spugna ed acqua tiepida, con alcune gocce di
acqua di arquebusade lasciò cadere in lui;  oltre al lavare attentamente la Sua bocca
dopo ogni pasto, io insisto all'il Suo non uso mai quelli bastoni, o alcuno
Prev   Il contenuto del libro   Next

hotels Sanremo Hotel a Napoli brak hosta niezarejestrowana strona niezarejestrowana strona 906 no host