Capitolo 36
la mia mente e mio memoria i più buon pensieri dei migliori autori. Il guaio era
poco, ma il vantaggio che io ho esperimentato era grande. Mentre Lei è
Lei né può avere all'estero, tempo né l'opportunità di leggere pezzi di
Inglesi o eloquenza parlamentare, come io spero che Lei farà attentamente quando
Lei ritorna; ma, nel frattempo, ogni qualvolta pezzi di eloquenza francese
entri nel Suo modo, come i discorsi di persone ricevuti nel
Accademia, 'orasions funebres', rappresentazioni dei molti parlamenti
al Re, ecc. li legga in quella vista, in quel spirito; osservi il
l'armonia, la svolta ed eleganza dello stile; esamini in quello che Lei lo pensa
sarebbe stato migliore; e considera in quello che, L'aveva lo scritto
Lei; è probabile che Lei avrebbe fatto peggio. Compari il manners diverso di
esprimendo gli stessi pensieri in autori diversi; ed osserva come
differentemente le stesse cose appaiono in vestiti diversi. Volgare, comune,
e parole malato-elette, deformerà e degraderà così tanto i più buon pensieri
come stracci e la volontà di immondizia la migliore figura. In corto, Lei ora sa Suo
oggetto; l'intraprenda fermamente, e non abbia nessuno digressioni che non sono relative
a, e collegato con, l'azione principale. Il Suo successo in volontà di parlamento
effettivamente rimuova tutte le Altre Obiezioni; o un straniero o un nazionale
destinazione non La sarà rifiutato più, se Lei fa il Suo modo a lui
attraverso Westminster.
Io penso che io ora posso dire, che io sono recuperato completamente dalla mia tarda malattia,
forza e spiriti omisero, quali non sono ripristinati ancora.
Aix-la-Chapelle e la volontà di Terme, io credo, risponda a tutti i miei scopi.
Io bramo sentire un conto del Suo ricevimento a Berlino che io immagino la volontà
sia un più grazioso. Addio.
LETTERA CXCVI
Londra, il 15 febbraio 1754
IL MIO CARO AMICO: Io ora posso con grande verità applichi il Suo proprio motto a Lei,
'Abest di numen di Nullum, si siedono Prudentia. Lei è sicuro di essere, come presto
come la Sua età permetterà, un membro di quella Casa; quale è l'unica strada