Capitolo 35
oratore è come molto un meccanico come un buon calzolaio; e che i due
mestieri saranno imparati ugualmente dallo stesso grado di domanda.
Perciò, per la causa di Dio, lasci che questo mestiere sia l'oggetto principale di Suo
pensieri; mai non perda vista di lui. Faccia attenzione minutamente al Suo stile, qualunque cosa
lingua Lei parla o scrive in; cerchi per le migliori parole, e pensi del
migliori svolte. Ogni qualvolta Lei dubita della convenienza o eleganza di alcuna parola,
percorra il dizionario o alcuno buon autore per lui, o chieda di qualcuno,
chi è master di quella lingua; e, in una piccola durata, convenienza e
eleganza della dizione diverrà così abituale a Lei, che loro costeranno
Lei nessun più guaio. Come io ho posato questo in giù essere meccanico e
raggiungibile da chiunque i dolori necessari prenderanno, ci saranno nessuno
la grande vanità nel mio detto, che io vidi l'importanza dell'oggetto così
presto, e frequentò a lui così giovane, che ora mi costerebbe più
agiti parlare o scrivere sgrammaticatamente, volgarmente ed inelegantemente,
che mai faceva evitare fare così. Il defunto Dio Bolingbroke, senza
il minimo guaio, parlò tutto il giorno, pieno come elegantemente come lui scrisse.
Perché? Non da un regalo particolare da cielo; ma, come lui mi ha detto spesso
lui, da una prima e continua attenzione al suo stile. Il presente
Procuratore legale*-generale, Dio di Murray,--[Created Mansfield di anno
1756.]--ha meno legge che molti avvocati, ma ha più pratica che alcuno;
soltanto su conto della sua eloquenza del quale lui ha una mai-debolezza
ruscello. Io ricordo così tempo fa come quando io ero a Cambridge, ogni qualvolta io
legga pezzi di eloquenza (e davvero loro erano il mio studio principale) se
antico o moderno, io scrivevo i brillanti passaggi, e poi
li traduca, come bene e come elegantemente come mai io potevo; se Latino o
Francese, nell'inglesi; se inglesi, nel francese. Questo, quale io praticai
per degli anni, non solo migliorò e formò il mio stile, ma stampò in