Capitolo 27
Questo era il caso del Praetorian unisce che depose ed assassinò il
mostri loro avevano elevato opprimere umanità. Il Janissaries nel tacchino,
ed i reggimenti di guardie in Russia, ora faccia lo stesso. La nazione francese
ragioni liberamente, quale loro non facevano mai prima, sulle questioni di religione e
governo, e comincia ad essere 'lo sprejiudicati'; gli ufficiali così anche fanno; in
corto, tutti i sintomi che io mai ho incontrato con in storia precedente
ai grandi cambi e rivoluzioni in governo, ora esista, e quotidiano
aumenti, in Francia. Io ne sono contento; il resto dell'Europa sarà il
quieter, e ha tempo per recuperare. L'Inghilterra, io sono sicuro, vuole resto, per lui
uomini di mancanze e soldi; la Repubblica delle Province Unito vuole ambo
ancora più; gli altri Poteri non possono ballare bene, quando né la Francia, né
i poteri marittimi, come loro facevano, paghi il pifferaio. Il primo
litighi in Europa che io prevedo, sarà sulla Corona della Polonia,
debba il dado di Re presente: e perciò io auguro una vita lunga la sua Maestà
ed un Natale allegro. Così molto per politica straniera; ma 'un propos' di
loro, preghi si prende cura, mentre Lei è in quelle parti della Germania, informare
Lei correttamente di tutti i dettagli, discussioni, ed accordi che
le molte guerre, sequestri, bandi, e trattati, causate fra
i Bavaresi ed Elettorati Palatini; loro sono interessanti e curiosi.
Io non posso, sull'occasione dell'anno nuovo che avvicina, ripeta a Lei
gli auguri che io continuo a formare per Lei; Lei già li sa tutti,
e Lei sa che completamente è nel Suo potere per soddisfarli la maggior parte di.
Fra molti altri auguri, questo è mio più serio: Che Lei aprirebbe
l'anno nuovo con un sacrificio più solenne e devoto alle Grazie; chi
mai non rifiuti quelli che li supplicano con fervore; senza loro, mi faccia
gli dica, che la Sua Fortuna della Dama dell'amico La sopporterà nel piccolo posto;
loro tutti sono i Suoi amici! Addio.
LETTERA CXCIII