Capitolo 87
In conseguenza di quelle viste, io mi presi cura, prima darLa un
scorta sufficiente di suono imparare, e seguente, una prima conoscenza del
mondo. Senza fare una figura in parlamento, nessuno uomini possono fare alcuno in questo
paese; ed eloquenza abilita un uomo per fare una figura in da sola
parlamento, a meno che, è un molto cattivo e spregevole, quale quelli
fabbrichi là silenziosamente voto chi, e che fa 'l'ira di pedibus in sententiam.'
Affari stranieri, quando abilmente maneggiò, e sostenne da un
reputazione parlamentare, conduca a qualunque cosa è molto considerevole in questo
paese. Lei ha le lingue necessario per quel scopo, con un
fondo sufficiente di storico e conoscenza di trattato; quello è dire, Lei
abbia la questione pronto, e solamente voglia la maniera. I Suoi oggetti che sono così
fisso, io raccomando a Lei per averli nei Suoi pensieri continuamente, e
dirigere la Sua lettura, le Sue azioni, e le Sue parole, a quelle viste.
La maggior parte di persone pensano solamente 'ex re nata', e poco 'ex il professo': io avrei
Lei fa ambo, ma comincia col secondo. Io mi spiego: Posi in giù
certi principi, e ragione ed agisce di conseguenza da loro. Come, per
esempio, dica a Lei, io farò una figura in parlamento, ed in
ordini fare che, io non solo devo parlare, ma parla molto bene. Parlando
la volontà di senso comune e mera da nessuno mezzi; ed io non solo devo parlare
correttamente ma elegantemente; e non solo elegantemente ma eloquentemente. In ordine
fare questo, io prima prenderò i dolori per ottenere un abituale, ma non soggetto ad influssi,
purezza, correttezza ed eleganza di stile nella mia conversazione comune; IO
cerchi per le migliori parole, e prenda desideri rifiutare improprio,
uni inespressivi, e volgari. Io leggerò i più grandi padroni di
oratoria, antico e moderno ed io li leggerò singolarmente in quello
vista. Io studierò Demosthenes e Cicerone, non scoprire un vecchio
Costume ateniese o romano, né confondersi col valore dei talenti,
miniere, drachms, e sesterces, come le forme per cappelli dotte in noi; ma a