Capitolo 79
più; ma io so anche che nulla mai può aggiungere alla stima e
affetto col quale io davvero sono, Suo più umile e più obbediente
servitore, CHESTERFIELD.
LETTERA CLXXVI
Londra, il 19 settembre 1752,
IL MIO CARO AMICO: Siccome Lei è stato a Hannover, la Sua corrispondenza ha
stato unfrequent e laconico. Lei fece davvero un grande sforzo in
foglio i 18, con un poscritto del 22d agosto N. S., e da allora
che, 'vous avez tassano in quarto.' Il 31 agosto, N. S., Lei mi dà
nessun informations di quello che io voglio sapere principalmente; quale è, quello che il Dott. Hugo
(chi io L'addebitai per consultare) detto della Sua lagnanza asmatica, e
cosa lui La prescrisse per prevenire il ritorna di lui; ed anche quello che è il
società che, Lei tiene là che è stato gentile e civile a Lei e che
non.
Lei dice che Lei va alla parata continuamente; e Lei fa molto bene; per
sebbene Lei non è di quel mestiere, ancora le questioni militari fanno così grandi un
divida ambo di conversazione e negoziazione, che non è molto corretto a
sia ignorante di loro. Io spero che Lei badi a più dell'esercizio mero del
truppe che Lei vede; e che Lei si informa alla stessa durata, del
più materiale dettaglia; come loro paghi, e la differenza di lui quando
in e fuori di trimestri; quello che li è forniti dal paese quando in
trimestri, e quello che li è permessi di munizioni, impani, ecc., quando in
il campo; il numero di uomini ed ufficiali nelle molte truppe e
società, insieme con gli ufficiali non-autorizzati come 'il caporals,
frey-caporals, anspessades', sergenti, trimestre-padroni ecc.; il
vestendo come frequente, come buono, e come ammobiliato; se dal
colonnello, come qui in Inghilterra da quello che noi chiamiamo i Via-calcoli che
è, deduzioni dagli uomini paghi, o da commissari nominati dal
governo per quel scopo, come in Francia e l'Olanda. Da queste indagini
Lei sarà capace parlare militare con uomini militari che, in ogni
paese in Europa, eccetto l'Inghilterra fa almeno la metà di tutto il meglio