Capitolo 66
della mia prima passione per lui; e tale sospetto La farebbe un grande
quantità di male, specialmente col Re che detesta giocare d'azzardo. Io devo finire
questo improvvisamente. Dio La benedice!
LETTERA CLXXII
IL MIO CARO AMICO: La versatilità come un cortigiano può essere quasi decisiva a Lei
in futuro; ovvero, può conduce a, o ritarda il Suo preferment in Suo
propria destinazione. La prima reputazione va un grande modo; e se Lei ripara un
buona a Hannover, opererà anche al Suo vantaggio in Inghilterra.
Il mestiere di un cortigiano molto è come un commerciale come quello di un calzolaio; e lui
chi si applica il più più, lavorerà il meglio: l'unica difficoltà è
distinguere (quello che io sono sicuro Lei ha senso abbastanza per distinguere)
tra le qualifiche corrette e corrette e le loro colpe di parentela; per
c'è ma una linea tra ogni perfezione ed il suo confinando con
imperfezione. Come, per esempio, Lei deve essere estremamente beneducato e
gentile, ma senza le forme fastidiose e la rigidezza di cerimonia. Lei
deve essere rispettoso ed assentendo, ma senza essere servile ed abietto.
Lei deve essere franco, ma senza indiscrezione; e chiusura, senza essere
costive. Lei deve tenere sulla dignità di carattere, senza il minimo orgoglio
di nascita o fila. Lei deve essere gaio all'interno di tutti i confini della decenza e
rispetto; e grave senza l'affettazione di saggezza che non fa
divenga l'età di venti. Lei deve essere essenzialmente segreto, senza essere
scuro e misterioso. Lei deve essere fisso, ed anche baldo, ma con grande
apparente modestia.
Con queste qualifiche che, a proposito, è tutti nel Suo proprio potere,
Io sarò responsabile per il Suo successo, non solo a Hannover ma ad alcuna corte in
L'Europa. Ed io non sono spiacente che Lei comincia il Suo apprendistato ad un piccolo
uno; perché Lei deve essere più circospetto, e più su guardia Sua
là, che ad un grande, dove ogni piccola cosa non è conosciuta né