Capitolo 61
i Suoi capelli bene fatti, ed una pulizia generale e spruceness in Suo
persona. Io spero che Lei si prenda cura infinita dei Suoi denti; le conseguenze di
trascurare la bocca è serio, non solo ad uno stesso, ma ad altri.
In corto, il mio caro bambino, non trascuri niente; un poco più completeranno il
intero. Addio. Io non ho sentito da queste tre settimane Lei che io penso
un grande tempo.
LETTERA CXLII
Londra, maggio 10 O. S. 1751.
IL MIO CARO AMICO: Io ricevetti ieri, alla stessa durata, le Sue lettere di
i 4 e 11, N. S. ed essendo molto più accurato delle mie commissioni
che Lei è del Suo, io non rimando un momento che gli spedisce il mio finale
istruzioni riguardo ai ritratti. L'uomo Le permette di essere un Tiziano,
e nella buona conservazione; la donna è un indifferente ed un danneggiato
ritratto; ma come io li voglio per mobilia per una particolare stanza,
compagni sono necessari; e perciò io sono disposto a prendere la donna
per meglio per peggio, su conto dell'uomo; e se lei non è troppo
danneggiato, io posso averla tollerabilmente riparato, come molto una donna eccellente è, da un
mano abile qui; ma poi io mi aspetto che la signora dovrebbe essere, in un
maniera, gettata nell'affare con l'uomo; e, in questo stato di
affari, la donna che vale poco o nulla, io non andrò sopra
fourscore Luigi per i due insieme. Come per il Rembrandt Lei la menzione,
sebbene è molto conveniente, se buono, io non mi preoccupo di lui. Io amo 'il la bella
natura'; Rembrandt dipinge caricature. Ora per Sue proprie commissioni,
quale Lei sembra avere dimenticato. Lei non menziona niente dei modelli
quale Lei ricevette da Monsieur Tollot, sebbene io La dissi in un primo
lettera che Lei ha dovuto avere di fronte alla data del Suo ultimo, che io
dovrebbe stare fino a me ricevette i modelli impeciati su dalle Sue signore; per
come alle istruzioni che Lei mi spedì in Signora la mano di Monconseil, io
non potrebbe trovare mohairs a Londra che ha risposto precisamente a quella descrizione; IO