Capitolo 50
giovani francesi con chi Lei è connesso più intimamente? La faccia
frequenti l'Ambasciatore olandese. Lei ha penetrato ancora in Conto
La casa di Caunitz? Ha il de di Monsieur Pignatelli l'onore di essere uno di
i Suoi servitori umili? E ha il nuncio del Papa L'incluso nel
giubileo? Mi dica anche liberamente come Lei è con Dio Huntingdon: Lei vede
lui spesso? Si connette con lui? Risponda tutte queste domande
circostanzialmente nella Sua prima lettera.
Io si dice che il libro di Du Clos non è in voga a Parigi, e che è
criticato violentemente: Io suppongo che quello è perché uno lo capisce; e
essere intelligibile ora è più la maniera. Io ho un molto grande
rispetti per maniera, ma un molto più grande per questo libro; quale è, tutti a
una volta, vero, solido, e brillante. Contiene epigrammi pari; cosa inscatola uno
desideri più per?
Sig.------la volontà, io suppongo, ha lasciato Parigi da questa durata per la sua residenza
a Toulouse. Io spero che lui acquisirà manners là; Io sono sicuro lui vuole
loro. Lui è goffo, lui è silenzioso, e non ha niente d'accordo nel suo
qualifiche address,--molto necessarie per distinguere uno sono stesse in
affari, così come nel Mondo Gentile! In verità, queste due cose sono,
così collegato, che un uomo non può fare una figura in affari che non è
qualificato splendere nel grande mondo; e riuscire perfettamente o in
quell'o l'altro, uno deve essere in 'utrumque paratus.' Lei possa essere quello,
il mio caro amico! e così noi gli auguriamo una buona notte.
P. S. Dio e Signora Blessington, col loro figlio Dio Mountjoy, sarà a
Parigi la settimana prossima, nel loro modo al sud della Francia; Io La spedisco un piccolo
pacchetto di libri da loro. Preghi vada ad aspettare su loro, appena Lei sente di
il loro arrivo, e li mostra tutte le attenzioni che Lei può.
LETTERA CXXXIX
Londra, aprile 22 O. S. 1751
IL MIO CARO AMICO: Io ora applico a Lei, come al più grande virtuoso di questo,
o forse alcuna altra età; uno cui giudizio superiore e distinguendo