Capitolo 37
--[A quel tempo Ambasciatore dal Re della Sardegna alla Corte di
La Francia.]--di chi io sento un carattere molto buon. Come è Lei col
altri ministri stranieri a Parigi? Lei frequenta l'Ambasciatore olandese o
Ambasciatrice? L'abbia alcun appiglio al Nuncio, o all'Imperiale
ed ambasciatori spagnoli? È utile. Sia più particolare nelle Sue lettere
a me, come alla Sua maniera di passare il Suo tempo, e la società che Lei tiene.
Dove cena e sup oftenest? di chi casa è più più la Sua casa? Addio.
'Les Graces, les Grazie.
LETTERA CXXXV
Londra, marzo 18 O. S. 1751.
IL MIO CARO AMICO: Io L'informai in una prima lettera che io avevo portato un
accrediti nella Casa di Dio per correggendo e riformare il nostro presente
registri che è il Julian e per adottare il gregoriano. Io ora voglio
gli dia un più particolare conto di quel affare; da che le riflessioni
accadrà naturalmente a Lei che io spero può essere utile, e quale io temo
Lei non ha fatto. Era notorio, che il calendario di Julian era
erroneo, ed aveva fatto pagare troppo l'anno solare con undici giorni. Papa
Gregory i tredicesimo corressero questo errore; il suo calendario riformato era
immediatamente ricevette da tutti i poteri cattolici dell'Europa, e dopo
adottato da tutti i protestanti, eccetto Russia, Svezia, e l'Inghilterra.
Non era, nella mia opinione, molto onorevole per l'Inghilterra per rimanere, in un
errore lordo e dichiarato, specialmente in tale società; l'inconveniency di
fu sentito similmente da tutti quelli che avevano corrispondenze straniere,
se politico o mercantile. Io determinai, perciò, tentare il
riforma; Io consultai i migliori avvocati ed i più abile
astronomi, e noi cucinammo su un conto per quel scopo. Ma poi mio
la difficoltà cominciò: Io ero trarre questo conto che necessariamente era
composto di gergo di legge ed i calcoli astronomici, ad ambo quale io sono
un estraneo assoluto. Comunque, era assolutamente necessario per fare la Casa
di Dio pensa che io seppi qualche cosa della questione; ed anche farli
creda che loro seppero qualche cosa di lui loro, quale loro non fanno. Per