Capitolo 89
era una massima nel diritto romano; per cause solamente di un certo valore era
tentato da lui ma c'erano giurisdizioni inferiori che hanno preso cognizione
del più piccolo. Ora io La procceserò, non solo come 'il praetor' nel
più grande, ma come 'il censore' nel minore, e come il magistrato più basso nel
minimi casi.
Io ho questo momento ricevuto la lettera del Sig. Harte del 1 novembre, N.
S. dal quale io sono molto contento per trovare che lui pensa a muoversi verso
Parigi, la fine di questo mese come la quale guarda se la sua gamba fosse migliore;
inoltre, nella mia opinione, Lei ambo di Lei perdono solamente tempo a Montpelier; lui
troverebbe il migliore consiglio, e Lei la migliore società, a Parigi. Nel
nel frattempo, io spero che Lei va nella migliore società c'è a Montpelier; e
ci sono sempre alcuni all'Intendant, o il Comandante. Lei vuole
ha avuto il pieno tempo per imparare 'chansons di petites di les Languedociennes che
è uni molto belli, parole ed i motivi. Io ricordo, quando io ero
in quelle parti, io fui sorpreso alla differenza tra la quale io fondai
le persone su un lato, e quelli sull'altro lato del Rhone. Il
Provencaux sia, in generale, arcigno, maleducato, brutto, e bruno; il
Languedocians il molto inverso: un persone allegre, beneducate, belle.
Addio! Il Suo più affettuosamente.
P. S. Su riflessione, io dirigo questa lettera a Parigi; Io penso che Lei deve
ha lasciato Montpelier prima che potesse arrivare là.
LETTERA CXXIV
Londra, novembre 19 O. S. 1750
IL MIO CARO AMICO: Io ero molto contento trovare dalla Sua lettera dei 12, N.
S., che Lei si era informato così bene dello stato dei francesi
marino a Toulon, e del commercio a Marseilles; loro sono oggetti
quello merita l'indagine ed attenzione di ogni uomo che intende di essere
concernito in affari pubblici. I francesi ora sono saggiamente attenti ad ambo;
il loro commercio è incredibilmente aumentato all'interno di questi duri trenta anni;
loro ci hanno colpiti fuori di grande parte del nostro mestiere di Levant; loro Est