Capitolo 56
dove sono particolarmente gentili a tutti gli estraneo a che saranno civili loro
loro, e mostra un desiderio di accomodare. Ma loro devono essere adulati un poco,
non solo da parole, ma da un'apparente preferenza data al loro paese,
il loro manners, e le loro dogane; quale è ma un prezzo molto piccolo per pagare
per un ricevimento molto buono. Era io in Africa, io lo pagherei ad un negro
per il suo avviamento. Addio.
LETTERA CXVI
Londra, giugno 11 O. S. 1750
IL MIO CARO AMICO: Il Presidente Montesquieu (chi Lei sarà informato
con a Parigi), dopo avere posato in giù nel suo libro, 'des dell'Esprit di De
Lois, la natura e principi dei tre generi diversi di
governo, viz, il democratical, il monarchico, ed il dispotico,
feste dell'istruzione necessario per ogni rispettiva forma. Il suo capitolo
sull'istruzione corretto per il monarchico io pensai valore
trascrivendo e spedendo a Lei. Lei osserverà che la monarchia che
lui ha nel suo occhio è Francia:--
"In monarchie, il ramo principale di istruzione non è insegnato in
università o accademie. Comincia, in della misura, al nostro setting fuori
nel mondo; per questo la scuola di quello che noi chiamiamo onore è che
istitutore universale che dovrebbe essere dappertutto la nostra guida.
"Qui è che noi sentiamo tre regole o massime, viz continuamente: Che noi
dovrebbe avere una certa nobiltà nelle nostre virtù, qualche genere della franchezza in
il nostro morals, ed una particolare gentilezza nel nostro comportamento.
"Le virtù che noi siamo insegnati qui, è meno quello che noi dobbiamo ad altri, che a
noi; loro non sono così molto quelli che ci disegna verso società, come quello che
ci distingue dai nostri concittadini.
"Qui le azioni di uomini sono giudicate, non come virtuoso, ma come splendendo; non
come solo, ma come grande; non come ragionevole, ma come straordinario.
"Quando onora qui si incontra con qualsiasi cosa nobile nelle nostre azioni, o è un
giudice che li approva, o un sophister da chi loro sono scusati.
"Permette del coraggio, quando unito con l'idea sull'affezione assennata,