Capitolo 52
temerarietà nobile e brillante, ed un segnale molto migliore in un giovane individuo,
che 'serpere humi, tutus nimium timidusque procellae.' Per uomini come bene
come donne:
"---------nato per essere controllato,
Si chini al diretto ed il grassetto."
Un uomo che mette fuori nel mondo con vera timidezza e la timidezza non ha
un'opportunità uguale per lui; lui sarà scoraggiato, sarà messo da, o sarà calpestato su.
Ma riuscire, un uomo, specialmente un giovane dovrebbe avere interno
la fermezza, fermezza, e l'intrepidezza con modestia esteriore e Sembrando
timidezza. Lui deve modestamente, ma risolutamente, asserisca le sue proprie destre e
diritti. 'Suaviter in modo', ma 'fortiter in re.' Lui dovrebbe avere un
l'apparente franchezza e la franchezza, ma con cautela interna e strettezza.
Tutti che queste cose verranno a Lei frequentando ed osservando buono
società. E dalla buona società, io intendo quel genere di società che è chiamata
buona società da ognuno di quel luogo. Quando tutti questo è finito, noi possiamo
riunione; e poi noi parleremo su, tete-un-tete, il vario poco
colpi finissaggio che la conversazione e, conoscenza di quando in quando
suggerisca, e quale non può essere scritto metodicamente.
Dica al Sig. Harte che io ho ricevuto le sue due lettere dei 2d e 8 N.
S. che, appena io ho ricevuto un terzo, io risponderò. Addio, mio
caro! Io trovo Lei vuole.
LETTERA CXV
Londra, giugno 5 O. S. 1750
IL MIO CARO AMICO: Io ho ricevuto il Suo ritratto che io ho aspettato da molto
per con impazienza: Io volli vedere la Sua espressione da donde me è
molto adatto, come io credo che più persone sono, formare dell'opinione generale di
la mente. Se il pittore L'ha preso così come lui ha fatto il Sig. Harte
(per il suo ritratto è di gran lunga il più più come io mai vidi in vita mia), io disegno
buone conclusioni dalla Sua espressione che ha spirito e la finezza
in lui. Alla rinfusa Lei è abbastanza bene aumentato siccome io La vidi; se Suo
altezza non ha aumentato in proporzione, io desidero che Lei farà l'alacrità