Capitolo 26
non potrebbe tenere su dignità, ma sarebbe vilipeso da quelli molti coraggi
quale li mise in voga. È con queste donne, come con ministri e
favorites a corte; loro decidono su maniera e caratteri, come questi faccia
delle fortune e preferments. Paghi la particolare corte, perciò dovunque
Lei è, a questi sovrani femmina del 'monde dell'accompagnatore'; loro
raccomandazione è un passaporto attraverso tutti i reami della gentilezza. Ma
poi, ricorda che loro richiedono minuto attenzioni ufficiose. Lei deve,
se possibile, indovini ad ed anticipi tutte le loro piccole voglie e
inclinazioni; si faccia familiarmente e nazionalmente utile a loro,
offrendosi per tutte le loro piccole commissioni, ed assistendo in
facendo gli onori di case loro, ed entrando con l'apparente unzione in
tutti i loro piccoli danni, confusioni, e viste; per loro sono sempre
occupato. Se Lei è una volta 'ficcato dentro' al Palazzo Borghese, Lei la saia
presto sia in maniera a Roma; ed essendo in maniera La foggierà presto;
per quello è quell'al quale Lei ora deve pensare molto seriamente.
Io sono spiacente che non c'è buon ballare-padrone a Roma, formare Suo
aria esteriore e carrozza; quale, io dubito, non è ancora i genteelest in
il mondo. Ma Lei può, ed io spero che Lei vuole, nel frattempo, osservi il
aria e carrozza di quelli che sono calcolati per avere il meglio, e forma
Suo proprio su loro. Agio, grazia, e la dignità compongono l'aria e
indirizzo di un uomo di maniera; quale è come diversamente da atteggiamenti affettati
e moti di un 'petit maitre', come è al goffo, negligente,
goffo, e penzolando maniera di un tonto.
Io sono estremamente lieto col conto il Sig. Harte mi ha dato del
assegnazione del Suo tempo a Roma. Quelle cinque ore ogni mattina che Lei
assuma in studi seri col Sig. Harte, è posato fuori con grande
interessi, e La farà ricco tutto il resto di vita Sua. Io non guardo
sulle ore di mattina susseguenti che Lei passaggio col Suo Ciceroni, a
sia malato-disposto di; c'è qualche genere del collegamento tra loro; e Suo