Capitolo 2
filosofo; ed un ateo saggio (se tale cosa c'è), per il suo
il proprio interesse e carattere in questo mondo, finga a della religione.
Il Suo carattere morale non solo deve essere puro, ma, come la moglie di Cesare,
insospettato. La minima macchiolina o deforma su lui è fatale. Nulla
degrada e vilipende più, per lui eccita ed unisce l'orrore e
disprezzo. Ci sono comunque, disgraziati nell'immorale di mondo abbastanza a
esploda tutte le nozioni di morale buono e cattivo; mantenere che loro sono
soltanto locale, e dipende completamente sulle dogane e maniere di
paesi diversi; no, c'è ancora, se possibile, più
disgraziati inesplicabili; Io intendo quelli che colpiscono predicare e propagare
nozioni così assurde ed infami senza crederli loro. Questi
è gli ipocriti del diavolo. Eviti, tanto quanto possibile, la società di
tali persone; chi riflettono un grado di discredito e l'infamia su tutti che
conversi con loro. Ma come Lei, qualche volta, da incidente, caduta in
tale società, si prenda la grande cura che nessuna compiacenza, nessun buono-umorismo no
calore dell'allegria festiva, mai faccia che Lei sembri anche essere acquiescente, molto meno
approvare o applaudire, dottrine così infami. D'altra parte non faccia
dibatta né così molto entri in argomento serio su un soggetto sotto lui:
ma si contenta col dicendo a questi Apostoli che Lei conosce che loro sono
non, serio; che Lei ha un'opinione molto migliore di loro che loro possono
Lei ha ha; e che, Lei è molto sicuro, loro non praticherebbero il
dottrina che loro predicano. Ma mise il Suo marchio privato su loro, e li evita
per sempre dopo.
Ci non è niente così delicato come il Suo carattere morale, e nulla che
così molto è il Suo interesse per preservare puro. La debba sia sospettato di
ingiustizia, la malignità, perfidia giacendo, ecc. tutte le parti e conoscenza
nel mondo non gli procurerà mai stima, l'amicizia, o rispetto. Un
coincidenza strana di circostanze ha allevato uomini molto cattivi a qualche volta