Capitolo 71
stando là di conseguenza così molto il più lungo, può essere così come qualsiasi cosa
altro. Io penso che Lei ed io non possiamo mettere i nostri affari nelle migliori mani che in
Il Sig. Harte; ed io legherò ad un palo la sua infallibilità contro il Papa, con
delle disparità sul suo lato. A proposito del Papa: ricordi essere presentato a
lui prima che Lei lascia Roma, e supera le cerimonie necessarie per
esso, se di baciare la sua pantofola o il suo b--- h; per io non posso mai
si spogli di qualsiasi cosa che io ho voluto fare o vedere, rifiutando a
assenta con un costume stabilito. Quando io ero in paesi cattolici, io
mai non declinò inginocchiandosi nelle loro chiese all'elevazione, né
altrove, quando l'Oste passò. È una compiacenza a causa del costume
del luogo, e da nessuno mezzi, come hanno immaginato alcune persone sciocche, un
l'approvazione implicita della loro dottrina. Atteggiamenti fisici e situazioni
è così cose molto indifferente in loro, che io litigherei con
nessuno circa loro. Può, davvero, sia improprio per il Sig. Harte per pagare quello
tributo della compiacenza, su conto del suo carattere.
Questa lettera è un molto lungo, e possibilmente un molto tedioso; ma mio
l'ansia per la Sua perfezione è così grande, e particolarmente a questo
periodo critico e decisivo di vita Sua, che io ho paura solamente di
omettendo, ma mai di ripetere, o indulgendo troppo lungo su qualsiasi cosa che
Io penso può essere del minimo uso a Lei. Abbia la stessa ansia per
Lei, che io ho per Lei, e tutti faranno bene. Addio! mio caro
bambino.
LETTERA LXXXIII
Londra, settembre 27 O. S. 1749.
CARO RAGAZZO: Un modo volgare, all'ordine del giorno di pensando, agendo, o parlare,
implica un'istruzione bassa, ed un'abitudine di società bassa. Giovani persone
lo contragga a scuola, o fra servitori, loro troppo spesso sono con chi
conversi; ma dopo che loro frequentano la buona società, loro devono volere
attenzione ed osservazione moltissimo, se loro non lo posano piuttosto a parte;