Capitolo 64
sporchi, vizi disonorevoli. Loro sentiranno severamente gli effetti di loro,
quando sarà in ritardo. Senza il rifugio comodo di imparare, e
con tutta la malattia ed i dolori di un stomaco rovinato, ed un marcio
carcassa, se loro accadono di arrivare alla maturità, è un scomodo e
ignominioso. Il ridicolo che tali individui si sforzano di gettare su
quelli che non sono come loro, è, nell'opinione di tutti gli uomini di senso, il
più autentico panegirico. Segua, poi, il mio caro bambino, nel modo Lei è
in, solamente per un anno ed un mezzo più: quello è tutto a che io chiedo di Lei. Dopo
che, io prometto che Lei sarà il Suo proprio padrone, e che io voglio
finga a nessun altro titolo che quello del Suo più buon e più vero amico. Lei
riceverà consiglio, ma nessuno ordini, da me; ed in verità Lei vorrà
nessun altro consiglio ma come gioventù e l'inesperienza necessariamente debba
richieda. Lei certamente non vorrà niente che è richiesto, non solo per
il Suo conveniency, ma anche per i Suoi piaceri; quale io desidero sempre
sarà gratificato. Lei supporrà che io intendo i piaceri 'il d'un
honnete homme.'
Mentre Lei sta imparando italiano che io spero che Lei fa con diligenza, preghi
faccia desideri continuare il Suo tedesco che Lei può avere frequente
le opportunità di parlare. Io posso anche Lei ha tiene sulla Sua conoscenza
del 'Jus Publicum Imperii, guardando su, ora e poi quelli
Manoscritti inestimabili che il Signore Charles Williams che arrivò qui ultimo
settimana, mi assicura Lei ha fatto su quel soggetto. Sarà di molto
grande uso a Lei, quando Lei viene a concernere in affari stranieri; come
Lei sarà (se Lei si qualifica per loro) più giovane che mai alcuno
altro era: Io voglio dire prima che Lei ha venti anni. Signore che Charles mi dice, che lui
sarà responsabile per la Sua cultura; e che, lui crede, Lei acquisirà
quel indirizzo, e quelle grazie che sono così necessarie per darlo suo
pieno lustri e valuti. Ma lui confessa, che lui dubita più del
secondo che del primo. La giustizia che lui fa il Sig. Harte, nel suo