Capitolo 36
sulla Sua salute, io sono solamente curioso sui Suoi moti che io spero
o è stato ad Inspruck o Verona; per io disapprovo estremamente di
Suo propose da molto e viaggio fastidioso a Svizzera. Dovunque Lei
può essere, io raccomando a Lei per ottenere come molto italiano come Lei, di fronte a Lei
o vada a Roma o Napoli: un piccolo sarà di grande uso a Lei su
la strada; e la conoscenza della parte grammaticale che Lei può facilmente
acquisisca in due o tre mesi, non solo faciliterà il Suo progresso,
ma accelera la Sua perfezione in quella lingua, quando Lei va a quelli
luoghi dove generalmente è parlato; come Napoli, Roma, Firenze, ecc.
Se lo stato della Sua salute dovesse lasciare adito alla Sua domanda solita
a libri, Lei può, in un grande grado, ed io spero che Lei vuole, ripari quello
perdita da conversazioni utili ed istruttive col Sig. Harte: Lei può, per
esempio, lo desideri per darLa in conversazione i contorni, almeno,
della logica del Sig. Locke; una nozione generale di morali, ed un'epitome verbale di
retorica; di tutti che il Sig. Harte gli daranno idee più chiare in metà un
ora, da parola di bocca che i libri della maggior parte degli individui ottusi che
ha scritto su quelli soggetti farebbe in una settimana.
Io ho aspettato così lungo il posto che io sperai verrebbe che il
affigga fuori che sta andando solo mi obbliga a tagliare brevemente questa lettera. Dio
lo benedica, il mio caro bambino! e La ripristina presto per perfezionare salute!
I miei complimenti al Sig. Harte; a di chi cura la Sua vita è la minima cosa
che Lei deve.
LETTERA LXXIII
Londra, giugno 22 O. S. 1749.
CARO RAGAZZO: Il fuori della Sua lettera dei 7 N. S., diresse da Suo
propria mano, mai mi diede più piacere che interno di alcuna altra lettera
faceva. Io lo ricevetti ieri alla stessa durata con uno dal Sig. Harts di
i 6. Loro arrivarono ad una durata molto corretta, per loro fondarono un
la consultazione di medici nella mia stanza, su conto di una febbre che io