Capitolo 28
Quelli che li trasgrediscono nelle speranze di splendere, fallisca il loro scopo, e
divenga infame, o almeno, spregevole.
La lunghezza o la brevità del Suo soggiorno a Torino sufficientemente mi informerà
(anche se il Sig. Harte non deve) della Sua condotta là; per, come io ho
gli detto prima, il Sig. Harte ha gli ordini più severi per trasportarLa
immediatamente da per questo motivo, sul primo ed il minimo sintomo di infezione
che lui scopre circa Lei; ed io lo so di essere troppo coscienziosamente
scrupoloso, e troppo il Suo amico e scava non giustiziarli
precisamente. Inoltre, io L'informerò, che io avrò conti continui
del Suo comportamento da Comte Salmour, il Governatore dell'Accademia cui
figlio ora è qui, ed il mio particolare amico. Io ho, anche, altro buono
canali di intelligenza dei quali io non L'informo. Ma, supponendo
che tutte le svolte fuori bene a Torino, ancora come io propongo il Suo essere a Roma
per il giubileo, a Natale io desidero che Lei si applicherà
diligentemente ai Suoi esercizi di ballando, recingendo, e cavalcare al
Accademia; come bene nell'interesse della Sua salute e la crescita, come foggiare
e La rende flessibile. Lei non deve trascurare né il Suo vestito, ma si prende cura a
sia 'bien mis.' Preghi spinta dell'onda per il più buon operatore per i denti a Torino,
dove io suppongo c'è alcuno famoso; e gli permise di mettere il Suo in
ordine perfetto; e poi prende desideri tenerli così, dopo, Lei.
Lei aveva denti molto buoni, ed io spero che loro siano così ancora; ma anche quelli che
abbia i cattivi uni, dovrebbe tenerli pulito; per una bocca sporca è, nella mia mente,
manners malato. In corto, non trascuri niente che possibilmente può accomodare. Un
milli piccole cose anonime che può descrivere nessuno, ma che
ognuno sente, cospiri a formare quello Intero di accomodare; come il molto
pezzi di un lavoro di Mosaico tuttavia, separatamente, della piccola bellezza o valore,
quando propriamente congiunse, formi quelle belle figure che accomodano
ognuno. Un'occhiata, un gesto, un atteggiamento, un tono di voce, ogni orso