Capitolo 18
Prague, aprile i 1, N. S. per i quali io La desidero lo ritorneranno mio
grazie, e l'assicura che io estremamente approvi quello che lui ha fatto, e
eventualmente propone di fare, nel Suo modo a Torino. Chi avrebbero pensato
Lei sia vecchio abbastanza per essere stato informato così bene con gli eroi di
il 'Bellum Tricennale, come stare cercando fuori i loro grande-nipoti
in Bohemia, con quell'affezione con cui, io sono informato, Lei cerca per
il Wallsteins, il Kinskis ecc. Come io non posso attribuirlo alla Sua età, io
debba a Suo completi conoscenza di storia che fa ogni paese,
ed ogni secolo, come sia, Suo proprio. Seriamente, io sono detto, che Lei
è ambo molto forte e molto corretto in storia; di che io sono estremamente
gladiolo. Questa è conoscenza utile.
Du di Comte che Perron e Comte Lascaris sono arrivati qui: i primi mi diedero un
lettera da Signore Charles Williams, i secondi mi portarono i Suoi ordini. Loro
è uomini molto belli, e ha conoscenza e manners,; quale, tuttavia
loro devono sempre, raramente vada insieme. Io li esaminai, particolarmente
Comte Lascaris, concernendoLa; il loro rapporto è un molto favorevole,
specialmente sul lato di conoscenza; la rapidità della concezione che
loro La permettono io posso accreditare facilmente; ma l'attenzione alla quale aggiungono loro
mi accomoda il più, come io possiedo io me l'aspettai meno. Segua nella ricerca
e l'aumento di conoscenza; no, io sono sicuro Lei vuole, per Lei ora sappia
troppo per fermarsi; e, se il Sig. Harte Le permettessero di essere inattivo, io sono convinto
Lei non può. Ma ora che Lei ha lasciato Leipsig, e è entrato in
il grande mondo, ricordi c'è un altro oggetto che deve tenere ritmo
con, ed accompagna conoscenza; Io intendo manners, gentilezza ed il
Grazie; in che il Signore Charles Williams, sebbene moltissimo il Suo amico, possiede
che Lei è molto deficiente. I manners di Leipsig devono essere scosse via;
ed in quel rispetto Lei deve porsi l'uomo nuovo. Nessuno arrampicando a Suo
pasti, come ad un tedesco all'ordine del giorno; nessuno goffo rovescia di occhiali, piatti,