Earl of Philip Dormer Stanhope Chesterfield

Lettere a Suo Figlio sull'Art di Divenire un Uomo del Mondo ed un Gentiluomo, 1749

Earl of Philip Dormer Stanhope Chesterfield

Capitolo 17

lui deve ne essere un migliore giudice che Lei possibilmente può essere alla Sua età.
Mentre lui è soddisfatto, io così anche sarò;  ma ogni qualvolta lui è scontentato
con Lei, io sarò più così molto. Se lui si lagna, Lei deve essere colpevole;
ed io non avrò il minimo riguardo per qualsiasi cosa nel quale Lei può dichiarare
Sua propria difesa.

Io ora gli dirò quello che io mi aspetto ed insisto su da Lei a Torino:
Prima, che Lei intraprende i Suoi studi classici ed altri ogni mattina
col Sig. Harte, come lungo ed in maniera purchessia il Sig. Harte saranno lieti
richiedere;  in secondo luogo, che Lei impara, ininterrottamente, i Suoi esercizi di
cavalcando, ballando, e recingendo;  in terzo luogo, che Lei si fabbrica padrone di
la lingua italiana;  ed ultimamente, che Lei passa le Sue sere nel meglio
società. Io richiedo anche un conformismo severo alle ore e regole del
Accademia. Se Lei vuole ma finisce il Suo anno in questa maniera a Torino, io ho
nulla ulteriore chiedere di Lei;  ed io gli darò tutto che Lei
può chiedere di me. Lei può dopo quello sia padrone completamente Suo proprio;  Io posso
La pensi cassaforte;  poserà a parte ogni autorità su Lei, e l'amicizia
sarà la nostra cravatta reciproca ed unica. Pesi questo, io imploro di Lei, intenzionalmente
nella Sua propria mente;  e considera se la domanda ed il grado di
limitazione che io richiedo ma per un anno più, non sarà rimborsato ampiamente
da tutti i vantaggi, e la libertà perfetta alla quale Lei riceverà
la fine di lui. La Sua propria buon volontà di senso, io sono sicuro, non La permetta a
esiti un momento nella Sua scelta. Dio La benedice! Addio.

P. S. Signore James Grey lettere che non sono spedite ancora a me, come io pensai
loro possono, io li includerò nel mio prossimo, quale io credo arriverà
Venezia appena Lei.




LETTERA LXVII

Londra, aprile 12 O. S. 1749.

CARO RAGAZZO:  Io ricevetti, dall'ultima posta, una lettera dal Sig. Harte, datato
Prev   Il contenuto del libro   Next

hotels Padova Hotel Amalfi 906 no host 906 brak hosta brak hosta