Capitolo 15
ricevuto ma una sola lettera da Lei, ed uno dal Sig. Harte, durante
il Suo soggiorno intero a Berlino; da donde me sperò per, ed aspettato molto
particolari conti.
Io mi persuado, che il tempo Lei sta a Venezia propriamente sarà
impiegato, nel vedere tutti che saranno visti in quel luogo straordinario:
e nel conversare con persone che possono informarLa, non delle raree-show
della città, ma della costituzione del governo; per che lo scopo
Io gli spedisco le lettere incluse di raccomandazione da Signore James Grey,
il Residente del Re a Venezia, ma che ora è in Inghilterra. Questi, con
scavi a Monsieur Capello, La porterà, se Lei andrà, in tutti il
migliore società a Venezia.
Ma l'importante punto; e l'importante luogo, è Torino; per là io
proponga il Suo stare un tempo considerevole, intraprendere i Suoi studi impari
i Suoi esercizi, e forma il Suo manners. Io possiedo, io non sono senza la mia ansia
per la conseguenza di là il Suo soggiorno che o deve essere molto buono o
molto cattivo. A Lei sarà completamente una scena nuova. Dovunque Lei ha
fin qui stato, Lei ha conversato, principalmente, con persone più saggio e
discreeter che Lei; e è stato ugualmente fuori del modo di cattivo
consiglio o il cattivo esempio; ma nell'Accademia a Torino Lei probabilmente si incontrerà
con ambo, in considerazione della varietà di giovani individui sulla Sua propria età;
fra chi si sarà aspettato che alcuni saranno dissipati e saranno oziati,
altri vizioso ed immorale. Io crederò, coltivi il contrario appare,
che Lei ha la sagacia abbastanza per distinguere il buono dal cattivo
caratteri; e senso e la virtù abbastanza per evitare il secondo, e
si connetta col primo: ma comunque, per la più grande sicurezza, e
per la Sua causa io devo informarLa da solo, che io ho spedito ordini positivi
al Sig. Harte per portarLa via, immediatamente ad un luogo che io ho chiamato
a lui, sul molto prima sintomo che lui scoprirà in Lei, di
bevendo, giocando d'azzardo, ozio o disubbidienza ai suoi ordini; così che,