Capitolo 48
Lei dovrebbe essere assennato della Sua buon fortuna, nell'avere uno che interessa
lui abbastanza in Lei, chiedere nelle Sue colpe per informare
Lei di loro. Nessuno ma io saremmo così solleciti, o sapere o
li corregga; quindi è probabile che Lei sia di conseguenza ignorante di loro
Lei; per nostro proprio amore proprio un velo spesso disegna tra noi e nostro
colpe. Ma quando Lei parla il Suo mi, Lei può essere sicuro che Lei sente
loro da uno che per la Sua causa desidera solamente correggerli; da uno
chi Lei non può sospettare di alcuno, la parzialità ma nel Suo favore; e da
uno che di cuore desidera che la sua cura di Lei, come un padre può, in un
piccolo tempo, renda ogni cura non necessario ma che di un amico. Addio.
P. S. io mi condolgo con Lei per l'inopportuno e morte violenta del
Matzel melodioso.
LETTERA XLIII
Londra, luglio 1 O. S. 1748.
Caro Ragazzo: Io sono estremamente bene accomodato col corso di studi che
Il Sig. Harte mi informa Lei ora è in, e col grado di domanda
quale lui mi assicura Lei ha a loro. È il Suo interesse da fare così, come
il vantaggio sarà tutti Suo proprio. La mia affezione per Lei mi fabbrica ambo
desideri e sforzo che Lei può risultare bene; e, concedendo che come Lei, fa
risulti, io o sarò orgoglioso o vergognoso di Lei. Ma come a lago
interessi, nell'acceptation comune di quella parola, sarebbe il mio che
Lei dovrebbe diventare fuori malato; per Lei può dipendere su lui, quello qualunque cosa Lei
abbia da me sarà proporzionato più precisamente al Suo deserto. Meriti un
grande quantità, e Lei avrà una grande quantità; meriti un poco, e Lei
avrà ma un piccolo; e è buono per nulla a tutti, e, io assicuro
Lei, Lei avrà affatto nulla.
Conoscenza solida, come io gli ho detto spesso, è il primo e grande
fondazione della Sua fortuna futura e carattere; per io non menziono mai
Lei i due molti più grandi punti di Religione e la Moralità, perché io
non può sospettarLa possibilmente come ad entrambi loro. Questa conoscenza solida