Capitolo 2
conoscenza, o giudica, ancora ha il suo uso negli altri rispetti; per lui
certamente leviga il manners, e dà 'tournure di certaine di une', quale
è molto necessario nel corso del mondo; e quali inglesi hanno
generalmente meno di che alcune persone nel mondo.
Non posso dire io che le Sue cene sono lussuose, ma Lei deve possedere loro sono
solido; ed una quartana di zuppa, e due libbre di patate, L'abiliterà
passare seguente la notte senza la grande impazienza per la Sua colazione
mattina. Una parte della Sua cena (le patate) è la dieta continua di
i miei vecchi amici e mio countrymen,--[Lord Chesterfield, dalla durata che lui era
Dio-tenente nominato dell'Irlanda, 1775, usati sempre per chiamare gli irlandesi
i suoi contadini.]--gli irlandesi che sono il più sano ed i più forti
corpi di uomini che io conosco in Europa.
Come io credo che molte delle mie lettere a Lei ed al Sig. Harte abbia
fallito, così come alcuni del Suo ed il suo a me; particolarmente uno di
il suo da Leipsig al quale lui si riferisce in un susseguente, e quale io
mai non ricevette; Io l'avrei, per il futuro dare credito alle date
di tutte le lettere che entrambi voi riceveranno da me; ed io voglio
faccia lo stesso da parte mia.
Che che io ricevetti dall'ultima posta, da Lei, era dei 25
Novembre, N. S.; la posta di fronte a quello mi portò il Suo del quale io ho
dimenticato la data, ma che incluse uno a Signora Chesterfield: lei la volontà
gli risponda presto, e, di cattiva durata, grazie Lei per lui.
Il mio disturbo era solamente un raffreddore molto grande del quale io sono completamente recuperato.
Lei non si lagnerà per mancanza di conti dal Sig. Grevenkop che vuole
frequentemente gli scriva qualunque cosa passa qui, nella lingua tedesca e
carattere; quali La miglioreranno nell'ambo. Addio.
LETTERA XXV
Londra, gennaio 15 O. S. 1748.
CARO RAGAZZO: Io accetto volentieri il regalo del nuovo-anno per il quale Lei mi promette
il prossimo anno; ed il più prezioso Lei lo fa, il più grato io posso