Capitolo 12
c'impegna sempre più sull'ulteriore conoscenza; e, come con altro
bellezze, noi pensiamo eccesso impossibile; è qui quel giudizio è
necessario, moderare e dirigere gli effetti di una causa eccellente. IO
applicherà questo ragionamento, attualmente non ad alcuna particolare virtù, ma
ad un'eccellenza che, per mancanza di giudizio, è la causa di spesso
effetti ridicoli e biasimevoli; Io voglio dire, la grande cultura; quale, se non
accompagnato con giudizio di suono, frequentemente ci porta in errore, orgoglio,
e la pignoleria. Come, io spero, Lei possiederà quell'eccellenza in suo massimo
estensione, ed ancora senza le sue debolezze troppo comuni, i suggerimenti che mio
l'esperienza può suggerire, non può essere probabilmente inutile a Lei.
Degli uomini dotti, orgoglioso della loro conoscenza, solamente parli decidere, e
dia giudizio senza appello; la conseguenza di che è, quell'umanità,
provocato dall'insulto, e ferì dall'oppressione, rivolta; e, in
ordini scuotere via la tirannia, anche chiami l'autorità legale in
domanda. Il più che Lei sa, il modester che Lei dovrebbe essere: e (dal ciao)
quella modestia è il modo più sicuro di gratificare la Sua vanità. Anche dove Lei
è sicuro, sembri piuttosto dubbioso; rappresenti, ma non pronunci, e, se
Lei convincerebbe altri, sembri aperto alla condanna Lei.
Altri, mostrare la loro cultura o spesso dai pregiudizi di una scuola
istruzione, dove loro sentono di nulla altro, sta parlando di sempre il
vegliardi, come qualche cosa più degli uomini, e del moderns, come qualche cosa
meno. Loro non sono mai senza un classico o due in tasche; loro
si conficchi al vecchio buon senso; loro non lessero nessuna dell'immondizia moderna; e la volontà
lo mostri, chiaramente che nessun miglioramento è stato fatto, in alcuno un'arte o
scienza, questi durano diciassette cento anni. Io posso da nessuno mezzi L'abbia
disconosca la Sua conoscenza coi vegliardi: ma ancora meno possono io ho
Lei si vanta di un'intimità esclusiva con loro. Parli del moderns senza