Sir Winston S. Churchill
Capitolo 70
la formalità in favore dell'Opposizione ufficiale, è inteso sempre
elevare un semplice e decisivo problema. Comunque, io devo osservare quello di
tutti i voti di censura nei quali è stata proposta nelle recenti durate
questa Casa, quello che noi ora stiamo discutendo è certamente il più curioso.
L'ultimo Governo fu rotto tre anni fa su su questo molto
domanda di preferenza Imperiale. Dopo che il Governo era stato rotto
su, un dibattito continuo procedè nel paese per due anni ed un
mezzo, e fu terminato dall'elezione generale. Questo Parlamento
è il risultato di quell'elezione, e non c'è un solo gentiluomo su
questa Magistratura Ministeriale che non è impegnata, nei più specifici termini,
non accordare una tariffa preferenziale alle Colonie. Ora, perché noi
ha mantenuto quella promessa, perché noi siamo opposti a preferenziale
tariffe, perché noi abbiamo declinato accordare tariffe preferenziali, e
perché noi abbiamo fatto quello che dichiararono tutti lungo noi noi stavamo per fare,
e fu ritornato per fare, noi siamo fatti l'oggetto di questo voto di
censura.
Può essere detto, "Noi non La biasimiamo per mantenere la Sua promessa, ma per
facendo il pegno." Ma il Leader dell'Opposizione promise cosa?
Lui promise più enfaticamente di fronte all'elezione che se lui fosse in
motorizzi come il Primo Ministro quando questa Conferenza Coloniale ebbe luogo, lui
non accorderebbe preferenza alle Colonie. Su molte occasioni il
hon corretto. gentiluomo non disse nessuno quello, ma due elezioni sarebbero
necessario prima che lui sarebbe intitolato per prendere quel passo tremendo. IO
abbia il hon corretto. le parole di gentiluomo qui. Parlando a Manchester in
Gennaio 1905, il hon corretto. disse gentiluomo: "Se quel schema fosse
eseguito, io non vedo che noi potremmo essere chiamati su per decidere il
aspetto coloniale di questa domanda fino a non solo uno, ma due elezioni
è passato." Ancora il hon corretto. gentiluomo è preparato, io presumo, a
congiunga in un voto di censura sul Governo della sua Maestà per non accordare