Capitolo 50
Klip Kraal Moto. Naturalmente, il nemico rivestì di vimini via per rendere impraticabile il suo modo.
Per un'ora ed una metà il Moto sembrato essere la divisione è urgente
obiettivo. Poi, senza preavviso, lui come girò improvvisamente circa e
dondolato di nuovo a Moto di Klip.
[Pagina Capeggiando: IL BOERS FLEE]
Queste manovre pressocché avevano ridotto i cavalli all'ultima tappa di
esaurimento. Molti di loro precipitarono morti a proposito. Ma finalmente il fiume
fu arrivato. Ancora la traversata attuale non era ancora. Ancora una volta francese
mostrato il suo dominio straordinario della finezza. Lui ordinò preparazione a
sia costituito la traversata attuale a Klip Drift e Moto di Rondeval.
Avendo gettato Gordon alla sinistra per effettuare una traversata e Broadwood
al diritto per effettuare un altro, francese avanzò così rapidamente quel Cronje
era improvvisamente nonplussed. Gordon aprì un fuoco di guscio pesante che
completamente lo sconcertò, anche se solamente un molto poche delle pistole
potrebbe entrare in azione. Presto dopo Gordon stava attraversando il fiume
in ricerca. Il Boers fuggì, nonostante la naturale forza di loro
posizioni e lo stato improvvisamente esaurito dei nostri uomini. Ma né
Gordon sulla sinistra, né Broadwood sulla destra, fu soddisfatto con
effettuando soltanto una traversata. Ambo andarono in ricerca del nemico verso
Kimberley. Il risultato era una rotta completa. Il campo del Boers, loro
munizioni, i loro carri precipitò completamente nelle nostre mani.
La rotta non era senza tocchi spasmodici di humour, anche per questi
uomini affaticati. "Uno del Personale immerse nel fiume e prese alcuni
oche, ma qualcuno altro li mangiò; un maiale attraversò il guanto il
campo--tra ruggiti di risata, anche dal Generale serio--di
lance, baionette coltelli, bastoni stivali, acqua-bottiglie qualsiasi cosa a
dia, ed a lungo fu preso da un cavalleggero fortunato che divise il suo
banchetti che serale coi suoi amici. Un carro di frutta fresca fu preso,
sufficiente fare le bocche di uomini assetati annaffiare, ma del pensiero il