Capitolo 64
ricordo! Guardi a me, mio figlio e questa cornice che decade che
è probabile che tempo avrebbe risparmiato ancora, insegni la vanità delle speranze umane thee, e
conduca thee a resistere agli impulsi di passione, e diffidare di e
regoli, anche le inclinazioni virtuose di cuore di thy!"
"Le Sue parole saranno ricordate da molto, padre!" De detto Valette, toccò
dal dolore dell'uomo venerabile; "e può i buoni santi ripristinano
pace e spera al Suo spirito ferito!"
"E può cielo lo benedica, mio figlio e La preservi da quelli fatale
errori che hanno rovinato la mia pace, ed appassito il più equo spera quello
mai fiorì sull'albero della felicità terrena! Ora" vada, lui aggiunse, in un
tono più fisso, "dimentichi questa intervista, se possibile, e quando noi incontriamo
di nuovo, non pensi a quello che Lei ora ha sentito e ha testimoniato, ma veda in me
solamente il missionario umile della chiesa che, coltivi questa la day"--sua voce
di nuovo tremò, "fino a _she_ il mio percorso" attraversò--
"_She_!" De sospeso Valette; "intende il de di Mademoiselle Courcy?"
"De Courcy!" ripetè il prete, mentre capendo il braccio di Eustace, mentre il
la pallidezza di morte copre le sue caratteristiche; "chi sopporta quello più infelice
nome?"
"La nipote di Arrabbiato. la del de Viaggiano", De ritornato Valette; "e, comunque
sfortunato il nome, ha, come ancora, comportò nessuno cattivo nel suo presente
possessore."
"Era lei, chi io vidi proprio ora con Lei?" chiesto al prete, con
agitazione in aumento.
"Era; e mi perdona, generi, la Sua veemenza ha già grandemente
l'allarmata."
"Io non" l'intesi, lui rispose; "ma io non la rincontrerò--no, io sfido
non reputi di nuovo quella faccia. Ha lei genitori, giovane?" lui
continuato, dopo una breve pausa.
"Lei è stata un'orfana dall'infanzia", De risposto Valette; "ed Arrabbiato. de
la Giro è pressocché l'unico parente che lei dice sulla terra."
"Lei un protestant è?" detto padre Gilbert, indagatormente.
"Lei è", De detto Valette; "sebbene i suoi genitori, io ho sentito, era