Capitolo 24
della sua intenzione, fuggì dalla macchia, ed era presto sicuro fra il
muri del forte. L'indiano finto avrebbe perseguito, quando lui
percepito il volo della pagina, ma i suoi passi furono arrestati dal nervosi
afferri del prete.
"Allenti la Sua presa, sirrah!" lui disse, impazientemente; ma immediatamente
ricordandosi, aggiunse, con un gesto di rispetto, mi "Perdoni, santo
generi, la mia mente fu sfregata coi suoi propri pensieri, o io non dovrei avere
dimenticato la riverenza dovuto al Suo carattere ed ufficio."
"La sappia quel ragazzo?" chiesto al prete, in una voce tremula e senza
sembrando osservare la sua scusa.
"Io lo seppi una volta bene", ritornò l'altro, mentre guardando al monaco in
sorpresa; "alcuni mesi fin da, noi eravamo compagni nel forte di Via
John. Ma perché mi interroga così?"
"Non" chieda a me, ritornò il prete, mentre riprendendo la sua calma abituale; "ma,
come bene Lei intraprende il vento, come cerchi di raggiungere quell'agile
pagina."
"Lei mi ha tenuto fino a lui è in ritardo fare il tentativo; " mormorò il
altro; e, i suoi pensieri che regrediscono a quello che era passato appena, lui continuò
a lui, "Una bella pagina, veramente! e che, ma un sciocco, o un'arrabbiato-berretto,
come me, avrebbe potuto guardare una volta a quegli occhi, e non li sa
di nuovo?"
"Lei è disturbato, giovane", detto il prete, riguardo a lui
attentamente; "e quel travestimento, per scopo purchessia presunto sembra
sieda ma malato su Lei."
"Lei più veramente parla, il buon padre; ma io spero a doff questo vistoso
indumenti di fronte a mattina, se i santi prosperano la mia impresa."
"Tempo sta calando, mio figlio, e che quale Lei deve fare, faccia rapidamente; il
alba di giorno non deve trovarLa attardando qui, se la Sua sicurezza ed onore
è caro a Lei."
"Lei mi sa!" detto il giovane, sorprese, "ma io sono totalmente
inconscio di mai L'avere visto prima."
"Io non sono cercato dal giovane e gaio", rispose il prete, "ma noi possiamo