Capitolo 21
e cerca le informazioni lui era così bramoso di ottenere, se, davvero, lui
era stato sufficientemente pratico coi coloni francesi per comunicare
le sue idee in quella lingua. Mentre lui ancora esitò, l'indiano aveva
assicurato la sua canoa, e come lui si chinò prendere qualche cosa da lui, lui cominciò
cantarellare in una voce bassa, ed al momento, alla grande sorpresa di Hector,
irrotto in un'aria francese e vivace, le parole ed il motivo di che era
perfettamente familiare al suo orecchio. Il cane sembrò anche riconoscerlo; lui
cominciato sui suoi piedi, ascoltò attentamente, e poi, con un gioioso
abbai, saltò verso l'indiano, e cominciò a figliare circa lui e leccata
le sue mani, con ogni dimostrazione di piacere sincero.
"Da signora nostra, Lei è un individuo coraggioso, il mio Eroe fedele" detto il
Indiano, in francese molto puro come lui carezzò l'animale; gettando poi un
sguardo penetrante circa, lui continuò ad indirizzarlo, "Ma come La venne
qui, e da solo, salutare Suo padrone sul suo ritorno?"
La pagina potrebbe reprimere appena un'esclamazione di sorpresa, come lui
ascoltato la voce bene-ricordata; ma disegnando più il suo mantello
da vicino l'arrotondi, e confinando le sue serrature scure sotto del tartan
metta il berretto che lui tirò sul suo sopracciglio, lui avanzò più vicino, sebbene ancora
non visto, e detto in un tono travestito,
"Methinks tu arte ma un attore spiacente, essere gettati via thy protegge dal
abbaiando di un cane; se io avessi così poco una lingua usato per tenere suo proprio
consigli, io sceglierei una maschera che non può così prontamente tradisca."
"Tu destra di arte, da tutti i santi" rispose l'altra; "e è tu
amico o nemico, io vedrò a chi io sono indebitato per questa riprovazione saggia."
Dicendo quindi, lui scagliò verso il luogo dove la pagina fu celata, e
Hector, mentre nascondendo la sua faccia tanto quanto possibile, inarcato con un'aria di
rispetto profondo di fronte a lui.
"Ha! chi hanno noi qui?" lui chiese, mentre osservando la pagina con estremo