Capitolo 81
sega che la monotonia del muro di mattone lungo è stata rotta da un ponte; piuttosto un genere settecentesco ed elegante di ponte con poco colonne di pietra bianca che diventa grigio. C'erano state inondazioni ed il fiume ancora stette in piedi molto alto, con vita di alberi piccolissima profondo in lui, e piuttosto un arco stretto di alba bianca brillò la curva di sotto il ponte. Come la sua propria barca il passaggio a volta scuro andò sotto lui vide un'altra barca venendo verso lui, remato da un uomo solitario come lui. Il suo posa prevenne molto essendo visto di lui, ma come lui si avvicinò al faccia un ponte su lui si alzò nella barca e diventò rotondo. Lui era già così comunque, vicino all'entrata scura che la sua figura intera era nera contro la luce di mattina, e marzo non potrebbe vedere niente della sua faccia ometta la fine di due baffi lunghi o baffi che hanno dato qualche cosa sinistro alla silhouette, come corna nel luogo sbagliato. Anche questo dettagli marzo non avrebbe notato mai ma per quello che accadde nello stesso istante. Come gli uomini vennero il ponte basso sotto lui fece un salto a lui ed appese, col suo gambe penzolando, lasciando la barca stare a galla via da sotto lui. Marzo aveva una visione momentanea di due nero gambe che calciano; poi di un nero che calcia gamba; e poi di nulla ometta il ruscello di eddying e la prospettiva lunga del muro. Ma lui ne pensò di nuovo ogni qualvolta, brama dopo, quando lui capì la storia nella quale figurò, fu riparato in quell'uno sempre forma fantastica--come se quelle gambe selvatiche fossero un grottesco scolpito ornamento del ponte stesso, nella maniera di una gargolla. Al momento che lui è passato soltanto, mentre fissando, in giù il ruscello. Lui potrebbe vedere nessuno figura volatrice sul ponte, così già è dovuto fuggire; ma lui era mezzo consapevole di alcuno significato di svenimento nel fatto che fra gli alberi arrotondano il bridgehead opposto il muro lui vide un lampione;
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