Capitolo 38
Re irlandesi." Di nuovo Pescatore guardò a lui sotto le sue palpebre, ma sembrò troppo sonnolento parlare, e Wilson seguì col suo argomento. "Ora è piuttosto chiaro che qualche cosa molto dispari è accaduto appena in questo luogo. Le opportunità sono dieci ad uno, sembra a me, che aveva qualche cosa specialmente fare con questo luogo. Probabilmente lui venne qui perché lui potesse farlo solamente qui; non sembra molto invitare altrimenti. Ma gli uomini lo seppero di vecchio; loro dicono appartenne al suo famiglia, così che insieme, io penso, tutto aguzza a qualche cosa nella costruzione della torre stessa." "Il Suo ragionamento sembra a me eccellente", disse Gualtiero che era Signore ascoltando attentamente. "Ma cosa potrebbe essere?" "Lei ora vede quello che io voglio dire sulla scala", seguì il detective; "è l'unico vecchio mobile qui e la prima cosa che preso quello l'occhio di londinese di mio. Ma c'è qualche cosa altro. Quello metta in soffitta lassù è un genere di stanza di legname senza alcun legname. Finora come Io posso vedere, è vuoto come tutto; e, come sono cose, io non veda l'uso della scala che conduce a lui. Sembra a me, come io non trovare quaggiù niente insolito, che è probabile che ci paghi per guardare lassù." Lui ottenne attivamente via la tavola sulla quale lui era seduto (per l'unico sedia fu assegnata a Signore Gualtiero) e corse rapidamente sulla scala a la piattaforma sopra. Lui fu seguito presto dagli altri, il Sig. Fisher comunque, andando ultimo con un aspetto dell'indifferenza considerevole. A questo palcoscenico, comunque loro furono destinati a delusione; Wilson annusato in ogni angolo come un terrier e pressocché esaminò il tetto in la posa di una mosca, ma metà un'ora loro dovevano dopo confessare che loro ancora erano senza un clew. Signore il segretario privato di Gualtiero sembrato minacciato con sonno improprio, e, essendo stato l'ultimo a scalare sulla scala, ora sembrò mancare il energia anche scalare di nuovo in giù.
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